A Cabras tantissimi studenti che a scuola studiano anche uno strumento musicale. ieri, nell'auditorium del Centro Polivalente del Comune, si è svolta la terza edizione della rassegna musicale “MusiCabras Festival Smim”, organizzata dai docenti di strumento dell’Istituto Comprensivo di Cabras: Patrizia Scintu, Riccardo Zinzula, Manuela Pittau e Fabrizio Sechi Fabrizio assieme al dirigente scolastico Paolo Figus.
L’evento ha riunito oltre 200 alunni provenienti dalle scuole a indirizzo musicale degli Istituti Comprensivi di Cabras, Ghilarza, Oristano (numero 1 e 2) e Terralba, insieme a insegnanti e famiglie, in un’atmosfera di entusiasmo e condivisione.
«La giornata è iniziata al mattino con le prove orchestrali delle singole scuole - racconta il dirigente Figus -  Successivamente, durante la pausa pranzo, studenti e docenti hanno partecipato a giochi di squadra, balli tradizionali sardi e momenti ricreativi caratterizzati da grande coinvolgimento e spontaneità. Un’occasione di relax e socializzazione durata quasi tre ore, durante la quale si sono rafforzate amicizie e condivisi momenti di spensieratezza. Nel pomeriggio si è svolto il concerto finale con le esibizioni delle diverse orchestre scolastiche. Ogni gruppo ha presentato due brani appartenenti a repertori differenti, dai classici alle composizioni moderne. A chiudere la manifestazione è stata l’esibizione della grande orchestra composta dagli alunni delle classi terze di tutti gli istituti partecipanti, accompagnata dalla
performance inclusiva della body percussion eseguita dagli studenti delle classi prime e seconde». 

La rassegna musicale si conferma così un’importante occasione di crescita, confronto e inclusione tra studenti e insegnanti, oltre che uno strumento prezioso per promuovere la cultura musicale nelle scuole. Il brano conclusivo ha rappresentato un autentico momento di inclusione, nel quale ogni alunno ha contribuito con la propria parte alla realizzazione di un’esibizione musicale intensa e coinvolgente.

«Insieme, gli studenti hanno dato vita a un momento magico, fatto di musica, emozione e condivisione - conclude Figus - capace di emozionare il pubblico presente e di testimoniare il valore educativo e umano della collaborazione attraverso la musica». 

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