Mini tour sardo per Massimiliano Smeriglio
L’ex eurodeputato e oggi assessore alla Cultura di Roma Capitale presenterà a Sassari e Cagliari il suo ultimo romanzoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Mini tour letterario nell’Isola per Massimiliano Smeriglio, pedagogo di vaglia, docente universitario, autore prolifico e da oltre un anno assessore alla Cultura di Roma Capitale nella Giunta di Roberto Gualtieri.
L’ex eurodeputato e vice presidente della Regione Lazio nella Giunta di Nicola Zingaretti sarà questa sera, sabato 29 marzo, alle ore 17.30 a Sassari nella sede della Fondazione di Sardegna e domani a Quartu, alle ore 10 nella Sala dell’Affresco dell’Ex Convento dei Cappuccini, per presentare il suo ultimo libro, “Il legame covalente”, pubblicato quest’anno da Mondadori.
Ad organizzare i due incontri le associazioni La Rosa Rossa, Diritti e Valori, e Rosalia Uras in collaborazione con le librerie Koinè e Le Giraffe.
A Sassari dialogheranno con l’autore il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, i deputati Francesca Ghirra e Silvio Lai, l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Agus e il presidente della Fondazione di Sardegna Giacomo Spissu coordinati da Aldo Addis, mentre a Quartu saranno con Smeriglio il sindaco padrone di casa Graziano Milia con i colleghi di Cagliari e Sinnai, Massimo Zedda e Barbara Pusceddu, il vice presidente Bper Antonello Cabras, la deputata Francesca Ghirra e l’ex presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Cagliari Mondino Ibba, presentati da Dino Pusceddu.
Professore di Pedagogia speciale presso l’Università Roma Tre, ha al suo attivo numerose pubblicazioni, tra cui “Garbatella combat zone” (Voland, 2010), “Suk Ovest. Banditi a Roma” (Fazi Editore, 2012) finalista al premio Scerbanenco, “Per quieto vivere” (Fazi Editore, 2017), “Se bruciasse la città” (Giulio Perrone Editore, 2021) e “Mio padre non mi ha insegnato niente” (Fuoriscena RCS, 2024).
L’ex Coordinatore della Commissione per la cultura nel Parlamento europeo e Deputato per due legislature, festeggia i suoi 60 anni con un volume di grande intensità e di straordinario impatto emotivo.
Ci sono legami che resistono a tutto, come quelli tra due atomi che condividono una parte di sé per trovare l’equilibrio.
Così è la storia tra il protagonista, un insegnante di chimica, e Marcella, una tecnica di laboratorio, uniti da una connessione profonda, da una relazione coniugale intensa, fatta di cose minime e piccole abitudini.
Fino a quando il caos irrompe nelle loro esistenze distorcendo ogni cosa.
Marcella si ammala di una forma aggressiva di leucemia, e dopo poco muore.
Beatrice, la figlia che si è trasferita in Francia e ha con la famiglia un rapporto conflittuale, diventa se possibile ancora più astiosa e distante.
L’uomo, ormai solo, cade in uno stato di depressione che lo spinge verso l’abisso, finché un giorno una scoperta sconcertante apre uno scenario imprevisto.
Si può trovare una via d’uscita quando i punti cardinali del nostro mondo sono saltati, quando il rancore diventa l’unico compagno di viaggio?
Con una scrittura agile e contemporanea, Massimiliano Smeriglio guida il lettore senza moralismi nella mente disperata del protagonista, mostrando al contempo come, in ogni vita, ci sia sempre spazio per l’affermarsi di una nuova luce in un altro luogo, in un altro tempo.
L.P.
