A Quartu i “Desideri di pace” dei bambini
Un libro e una mostra per dire no alla guerra nella sala delle teche dell’ex convento dei cappuccini in via Brigata SassariPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Parlano di pace e di guerra gli studenti delle scuole medie di Quartu e lo fanno a modo loro.
Un alunno di seconda ha costruito un carro armato con il cartone e la carta stagnola e davanti ha messo un piccolo pensiero scritto su un foglio “per evocare tutto ciò che suscita la guerra”. Paura, dolore, rabbia. Come lui gli altri studenti della scuola di via Bach hanno realizzato dei modellini in 3 D dove parlano di guerra e di morte, ma anche di speranza e rinascita.
Sono tutti esposti nella mostra “Desideri di pace”, inaugurata nei giorni scorsi nella sala delle teche dell’ex convento dei cappuccini in via Brigata Sassari e che si potrà visitare fino al 13 maggio.
L’iniziativa è inserita nella dodicesima edizione del Festival della letteratura del Mediterraneo dell’associazione culturale Genti Arrubia in programma dal 4 al 9 maggio.
Oltre alla mostra i ragazzi delle medie hanno realizzato anche un libro “Costruttori di pace” che approderà nei prossimi giorni al Salone del libro di Torino dove, spiega la coordinatrice del laboratorio di scrittura creativa Marilena Deiana, «i ragazzi parlano di pace dai diversi punti di vista: quello degli animali, degli alieni, dei ragazzi sotto le bombe e così via».
Il presidente di Genti Arrubia Enrico Frau aggiunge: «Quest’anno le scuole hanno risposto in modo ancor. a più massiccio, confrontandosi con un tema così importante come quello della pace».
Antonella Piroddi professoressa di lettere della scuola di via Bach che ha coordinato la mostra aggiunge: «Tutto è nato dall'attualità. Abbiamo discusso con i ragazzi sulle conseguenze della guerra per trasformarli da attori passivi a costruttor di pace, sentendosi liberi di rappresemntare la pace e la guerra come loro la vivono».
