Ciao Gemini, buon anno!

«Buon anno nuovo anche a te!», risponde l’Intelligenza Artificiale, e prosegue: «Che questo 2026 sia un anno ricco di soddisfazioni, serenità e scoperte interessanti. Come hai iniziato questo primo giorno dell'anno?

Se hai già qualche obiettivo o progetto in mente (che sia imparare qualcosa di nuovo, pianificare un viaggio o semplicemente organizzare meglio la tua routine), sono qui per darti una mano a partire con il piede giusto.

Ti piacerebbe che ti aiutassi a stilare una lista di buoni propositi o a pianificare qualche attività per i prossimi mesi?».

Sì, grazie, cosa mi consigli?

«Iniziare il primo gennaio con un piano chiaro è il modo migliore per trasformare i desideri in realtà. Per rendere i tuoi buoni propositi efficaci, ti suggerisco di dividerli in quattro aree principali. Quale di queste ti sta più a cuore in questo momento?

1. Benessere e salute

Movimento: non deve essere per forza la palestra, potrebbe essere una camminata di 20 minuti al giorno.

Mindfulness: dedicare 5 minuti alla respirazione o alla meditazione.

Riposo: impostare un orario regolare per andare a dormire.

2. Crescita personale e Hobby

Lettura: leggere un numero specifico di libri quest'anno (ad esempio, uno al mese).

Nuove Skill: imparare le basi di una lingua, uno strumento o un software.

Digital Detox: ridurre il tempo passato sui social media.

3. Produttività e carriera

Organizzazione: usare un’agenda o un’app per gestire i task quotidiani.

Formazione: seguire un corso online per aggiornare le proprie competenze.

Focus: lavorare su un “progetto del cuore” che rimandi da tempo.

4. Esperienze e socialità

Viaggi: scegliere una meta nuova da visitare entro l'estate.

Relazioni: passare più tempo di qualità con amici o famiglia, lontano dai telefoni.

Volontariato: dedicare un po' di tempo a una causa che ti appassiona.

Un piccolo consiglio: la chiave del successo è la specificità. Invece di dire “voglio leggere di più”, è meglio dire "leggerò 15 minuti ogni sera prima di dormire"».

Grazie, consigli ottimi, aiutami a creare un piano d’azione sulle relazioni, vorrei concentrarmi su questo più di quanto ho fatto finora.

«È una scelta bellissima. Spesso diamo le relazioni per scontate, ma sono ciò che più influisce sulla nostra felicità a lungo termine. Per passare dalle parole ai fatti, dobbiamo trasformare questo desiderio in abitudini concrete.

Ecco una proposta di piano d'azione diviso per “cerchi di vicinanza”. Scegline due o tre per iniziare, così da non sovraccaricarti:

1. Il Cerchio stretto (famiglia e partner).

La “Serata senza schermi”: scegli una sera a settimana in cui, dalle 20 in poi, i telefoni restano in un'altra stanza. Si parla, si gioca o si cucina insieme.

Check-in empatico: una volta al mese chiedi alle persone più care: «C'è qualcosa che potrei fare per farti sentire più supportato/a in questo periodo?».

Piccola sorpresa: impegnati a fare un piccolo gesto inaspettato (un messaggino, un fiore, un dolce preferito) una volta ogni due settimane.

2. Amicizie (consolidamento)

La regola del “non aspettare”: se pensi a un amico, scrivigli subito. Non aspettare che sia lui a fare la prima mossa.

L'appuntamento fisso: proponi a un amico stretto un incontro ricorrente (ad esempio, la colazione del primo sabato del mese). Automatizzare l'incontro evita che passi troppo tempo tra una telefonata e l'altra.

Telefonate vs messaggi: almeno una volta a settimana, chiama qualcuno invece di mandare un messaggio su WhatsApp. La voce crea una connessione molto più profonda.

3. Nuove conoscenze e socialità (espansione)

Eventi e Hobby: iscriviti a un corso o a un'attività di gruppo (sport, fotografia, volontariato, club del libro). È il modo più naturale per incontrare persone con interessi affini.

Accettare Inviti: prova a dire “sì” ad almeno due inviti al mese a cui normalmente diresti di no per pigrizia.

Piccole interazioni: sorridi e scambia due parole con chi incontri quotidianamente (il barista, il vicino, un collega con cui parli poco). Allena la tua “muscolatura sociale”.

Il tuo primo passo pratico (entro domani):

Per dare subito un segnale a te stesso/a e agli altri, ti propongo questo:

Scegli una persona che non senti da un po' o con cui vorresti passare più tempo.

Manda un messaggio (o fai una chiamata) ora o domattina dicendo: ehi, mi farebbe piacere rivederti presto per un caffè o una chiacchierata, quando saresti libero/a?

Il desiderio di conoscere persone nuove.

Espandere la propria cerchia sociale è una sfida stimolante, specialmente in una città come Cagliari, dove i contesti per socializzare non mancano ma richiedono un po' di iniziativa. Il segreto è passare da contesti passivi (dove sei circondato da persone ma non ci interagisci) a contesti attivi (dove l'interazione è naturale o necessaria).

Ecco un piano pratico per conoscere persone nuove nel 2026:

1. Sfrutta gli interessi comuni, è il metodo più efficace

Invece di cercare di conoscere persone “nel vuoto”, frequenta posti dove l'attività stessa facilita la conversazione:

Corsi di gruppo: che sia un corso di cucina, una scuola di ballo (molto efficaci per socializzare), un corso di fotografia o una palestra con lezioni funzionali. L'obiettivo comune rompe il ghiaccio.

Club del libro o Cineforum: se ti piace la cultura, cerca gruppi di lettura (ce ne sono diversi nelle librerie del centro a Cagliari). Discutere di un libro è un ottimo modo per capire come pensa una persona.

App di Networking sociale: prova app come Meetup o Comehome. Organizzano eventi tematici (aperitivi, escursioni, giochi da tavolo) pensati apposta per chi vuole fare nuove amicizie.

2. Sfrutta il territorio (Cagliari e dintorni)

Vivere in Sardegna offre opportunità uniche per socializzare all'aria aperta:

gruppi di Trekking o Urban Walking: esistono molte associazioni che organizzano camminate nel fine settimana (ad esempio sulla Sella del Diavolo o verso i Sette Fratelli). Camminare fianco a fianco per ore rende spontaneo chiacchierare.

Sport di squadra o da spiaggia: il Poetto è una minestra di socialità. Se ti piace lo sport, unirti a una partita di beach volley o a un gruppo di running è un passepartout per conoscere gente dinamica.

3. La tecnica dei piccoli passi

Per non sentirti sopraffatto/a, prova ad applicare queste tre regole:

La regola del "Sì" condizionato: per i primi tre mesi dell'anno accetta ogni invito a eventi dove non conosci la maggior parte dei presenti.

Chiedi un'informazione: inizia a parlare con sconosciuti in contesti sicuri, serve a rompere la barriera dell'ansia sociale.

Diventa un “regular”: frequenta lo stesso bar, la stessa biblioteca o lo stesso parco alla stessa ora. La familiarità crea fiducia; dopo la quinta volta che vedi la stessa persona, salutarsi diventa naturale.

La tua Sfida di Gennaio:

Trova un evento o un corso che inizi questo mese a Cagliari (o online, se preferisci) e iscriviti. Non pensare al risultato finale, pensa solo a presentarti. C'è un hobby o una passione che hai sempre voluto approfondire ma che hai messo da parte? Potresti partire da lì per trovare il gruppo giusto per te».

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