Lingerie, muscoli e colpi da ko. Il wrestling cambia abito e trasforma la gabbia in un palcoscenico dove lo spettacolo incontra gli sport da combattimento. A Cagliari è arrivata la Lingerie Fighting Championships, il circuito nato a Las Vegas che mescola provocazione, agonismo e intrattenimento. Le protagoniste combattono in lingerie, ma sul ring non mancano prese, proiezioni, colpi e sottomissioni. Una formula che strizza l’occhio allo show americano, tra nomi di battaglia, personaggi costruiti per conquistare il pubblico e incontri dal ritmo serrato. Il richiamo estetico è parte integrante dello spettacolo, ma dietro le esibizioni ci sono preparazione atletica e allenamenti. Cagliari entra nella storia della Lingerie Fighting Championships, la disciplina nata a Las Vegas che mescola arti marziali, wrestling e spettacolo. A scrivere la pagina più importante è la cagliaritana Angelica La Sala, in arte Angelica KO – The Italian Knockout, che davanti al pubblico di casa conquista la cintura di campionessa d’Europa, confermandosi imbattuta (sei vittorie in altrettanti incontri). 

Angelica La Sala

Il trionfo. Il trionfo arriva sabato 31 ottobre alla Dragon Rage MMA Academy, teatro di LFC50 – “Rage in the Cage”, primo appuntamento italiano della manifestazione e appena il terzo organizzato in Europa. Un evento che porta nell’Isola un circuito internazionale seguito sulle piattaforme digitali e che, secondo i dati diffusi dagli organizzatori, ha superato il miliardo di visualizzazioni nell’ultimo anno. Il momento più atteso è il combattimento per il titolo europeo vacante. Angelica KO affronta Pamela Strong e Tetyana Malyuga e conquista la vittoria per ko tecnico. Un successo che vale molto più di una cintura: per l’atleta cagliaritana è il coronamento di cinque anni di attività nel circuito americano, durante i quali ha costruito un percorso senza sconfitte.

Fondatrice della Dragon Rage MMA Academy e presidente di LFC Academy Europe, La Sala festeggia così davanti al proprio pubblico un risultato che rafforza il legame tra Cagliari e il panorama internazionale degli sport da combattimento. 

L’ospite d’eccezione. A dare ulteriore prestigio alla manifestazione è stata la presenza di Paulie Malignaggi, pugile italoamericano, due volte campione del mondo di boxe in due diverse categorie di peso. L’ex iridato, in veste di presentatore della serata, ha accompagnato il pubblico. Ma il suo soggiorno cagliaritano non si è limitato allo spettacolo. Nei giorni precedenti Malignaggi si è allenato proprio alla Dragon Rage MMA Academy con i pugili professionisti isolani Stefano Lai e Luca Manca, dell’Ap di Paolo Carta, impegnati con lui in sessioni di sparring. 

Le protagoniste. Non soltanto Angelica KO. La serata ha offerto spazio ad altre atlete internazionali e a nuovi talenti emergenti. Tra questi spicca Michela Corona, cagliaritana conosciuta come “The Queen of the Cage”, che ha festeggiato il debutto imponendosi già nel primo round per sottomissione. Protagonista anche Monica Passeri, atleta con esperienza internazionale, insieme a Sheena, già campionessa europea Under 23 di judo e oggi protagonista anche nel Power Slap (la competizione sportiva in cui i partecipanti si sfidano a darsi potenti schiaffi a turno), disciplina nella quale si è distinta per due vittorie per ko. A seguire le atlete dagli angoli della gabbia sono stati Alberto Santus, allenatore del Black Team, e Matteo Bittichesu, tecnico del Pink Team, entrambi della Dragon Rage Academy.

Il futuro. La tappa cagliaritana non rimarrà un episodio isolato. Gli organizzatori annunciano infatti di aver già raggiunto accordi per portare nei prossimi mesi altri eventi della Lingerie Fighting Championships in Sardegna. Un progetto che punta a consolidare il ruolo della Dragon Rage MMA Academy e di LFC Academy Europe nel circuito internazionale.

Intanto resta l’immagine di Angelica KO che conquista il titolo davanti al pubblico di casa: sei incontri, sei vittorie e una cintura europea che, questa volta, parla cagliaritano.

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