Politica

Manovra e tagli, scoppia la polemica
sulla rivalutazione delle pensioni

Domenica 03 Luglio 2011 alle 14:55


un ufficio dell inps

Un ufficio dell'Inps

Dopo eventuali correzioni al decreto, la firma del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, le misure entreranno in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Poi eventuali altre modifiche in Parlamento (di fatto solo in Senato perché alla Camera la manovra arriverà blindata e con tempi d'esame brevissimi sempre che i deputati non decidano di lavorare tutto agosto), i voti di fiducia e la conversione. Il menù della manovra è estremamente variegato e da giorni spuntano continuamente nuovi dettagli. Eccone alcuni:

IRAP BANCHE - Aumenta dello 0,75% l'imposta per le attività produttive (Irap) sulle banche. Mentre per gli intermediari finanziari l'imposta di bollo sui dossier titoli passa da 34,2 a 120 euro l'anno. Dovrebbero contestualmente saltare le prime ipotesi emerse: tassazione separata (35%) o addizionale del 7%, così come il ritorno del "fissato bollato".

RIVALUTAZIONI PENSIONI - Interviene l'Inps a precisare che le pensioni più basse, fino a 3 volte il minimo, ovvero fino a un importo di 1.428 euro mensili, sono rivalutate al 100%. Le pensioni tra 3 e 5 volte il minimo - nello scaglione tra 1.428 e 2.380 euro mensili - saranno rivalutate al 100% nella fascia fino a 1.428 e al 45% nella fascia fino a 2.380. Le pensioni oltre 5 volte il minimo - ovvero superiori a 2.380 euro mensili - saranno rivalutare al 100% nella fascia fino a 1.428 euro, al 45% nella fascia da 1.428 a 2.380 ma nella quota superiore a 2.380 euro mensili non avranno rivalutazione. I pensionati interessati alla misura saranno 4,4 milioni.

SUPERBOLLO - Sono 418 le auto che, disponendo di un motore che eroga una potenza da 225 kW in su, saranno soggette al nuovo superbollo. si tratta di modelli con potenza superiore ai 301,7 Cv appartenenti dunque nella quasi totalità ai segmenti delle berline di lusso, delle sportive e dei grandi Suv.

TAGLI POLITICA - Non è ancora chiaro se nel testo definitivo del decreto i tagli ci saranno o meno. Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, ha detto che i tagli (ad esempio sui compensi o sulle auto e voli blu) partiranno subito. Ma nelle ultime bozze della manovra circolate non ce ne era traccia. Tra le novità del testo anche il taglio sulle autorità indipendenti, persino quella sull'Acqua che, istituita dal decreto Sviluppo, non è ancora neanche "nata".

QUOTE LATTE - Interviene il ministro delle Politiche agricole per spiegare che "le norme inserite nel decreto della manovra non interrompono l'azione di recupero delle multe sulle quote latte già avviate da Equitalia. Le disposizioni prevedono soltanto il trasferimento delle cartelle esattoriali ad Agea".