Cronaca » Sardegna

Pioggia record in Sardegna:
chiesto lo stato d'emergenza

Mercoledì 29 Agosto alle 19:00 - ultimo aggiornamento alle 20:47


Allagamenti nel Sulcis dopo un temporale

La Regione Sardegna chiede al governo lo stato di emergenza nazionale a causa degli ingenti danni provocati dal maltempo nell'Isola in questi ultimi mesi.

Oggi è arrivata la delibera della giunta Pigliaru, su proposta dell'assessore all'Ambiente Donatella Spano.

"Tramite la direzione regionale della Protezione civile - spiega Spano - mandiamo avanti la richiesta per tutte le criticità verificatesi da maggio ad agosto perché i danni al patrimonio pubblico e privato e alle attività produttive sono infatti ingenti e investono il quotidiano delle popolazioni colpite".

La delibera arriva dopo le numerose richieste arrivate dai Comuni sardi, speranzosi di vedersi riconosciuto lo stato di calamità, proprio perché duramente colpiti dai nubifragi.

Una strada di Pirri sott'acqua dopo un nubifragio a metà agosto
Una strada di Pirri sott'acqua dopo un nubifragio a metà agosto

"Le intense precipitazioni della prima settimana di maggio - chiarisce una nota diffusa dalla Regione - hanno determinato significativi cumulati di pioggia su tutto il territorio regionale, assolutamente eccezionali per il periodo, tanto che l'assessore Spano aveva inviato una nota al Presidente del Consiglio dei Ministri nella quale venivano evidenziate la forte preoccupazione per il ripetersi di eventi meteorologici estremi con cadenza sempre più frequente e la necessità di maggiori risorse per gestire le emergenze e ristorare i danni".

"L'attività di allertamento e il monitoraggio dell'evolversi dei fenomeni - prosegue il comunicato - ha costretto i Comuni interessati ad assumere una serie efficace di misure preventive volte a salvaguardare l'integrità della vita, delle persone e delle cose".

Spano, inoltre, ricorda che "negli ultimi eventi di carattere temporalesco verificatisi a fine giugno e, in particolare, ad agosto abbiamo registrato il numero massimo di giorni piovosi dal 1922, con sino a 200 millimetri di cumulati mensili e cioè una quantità ben superiore a quella di un mese invernale. Sono stati episodi localizzati di forte intensità, accompagnati da violente grandinate con effetti al suolo di smottamenti e allagamenti che hanno causato serissimi danni sia al patrimonio pubblico che alle attività produttive".

(Unioneonline/l.f.)

PIRRI SOTT'ACQUA A INIZIO AGOSTO - VIDEO:

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7 commenti

  • sadam 30/08/2018 09:50:39

    In questo modo circolano molti soldi e, mistero, dove vadano tutti a finire non è noto.
  • marco1975 30/08/2018 09:45:12

    Pochi commenti ma significativi....noi sardi non siamo stupidi, abbiamo capito di essere la regione dei sussidi, degli stati di emergenza e quando non è emergenza chiedi lo stesso soldi perché senza un motivo per chiedere soldi è davvero emergenza. Ma allora cari politici e amministratori perché non la piantate? Create strutture e figure professionali per affrontare queste situazioni straordinarie e gli agricoltori pensassero alla terra e non ai fogli da firmare per avere denaro facile.
  • user218211 30/08/2018 09:44:45

    Cioè, tradotto: facciamo le cose a pera e poi chiediamo la calamità naturale perché piove e ci inonda le case. Se non piove la chiediamo per la siccità. Dato che chi di dovere dovrebbe attrezzarsi visto che SA che questi eventi metereologici saranno sempre più frequenti, si faccia da parte se non è in grado di gestirli o chiami qualcuno che finalmente soddisfi le attese di chi li vota e li paga. Non si tratta di calamità. La terra non è un programma del PC che puoi adeguare ai tuoi bisogni
  • marco1975 30/08/2018 09:44:41

    Pochi commenti ma significativi....noi sardi non siamo stupidi, abbiamo capito di essere la regione dei sussidi, degli stati di emergenza e quando non è emergenza chiedi lo stesso soldi perché senza un motivo per chiedere soldi è davvero emergenza. Ma allora cari politici e amministratori perché non la piantate? Create strutture e figure professionali per affrontare queste situazioni straordinarie e gli agricoltori pensassero alla terra e non ai fogli da firmare per avere denaro facile.
  • user247807 30/08/2018 09:20:57

    quando piove: milioni di danni; quando non piove: milioni di danni. Secondo gli agricoltori è sempre "STATO di EMERGENZA".
  • Ribelle64 30/08/2018 08:46:19

    Se non ci fosse stata la pioggia, col sole ed il vento ci sarebbero stati gli incendi e con essi la relativa emergenza.. Regione in perenne stato di emergenza..Che si imparasse a razionalizzare,capendolo, ciò che accade ed a gestire il territorio come si deve nel quotidiano e sempre..Con conseguenti grandi opportunità di lavoro, proprio dove, per la sua mancanza/carenza ci si lamenta sempre..
  • user220048 30/08/2018 08:20:40

    MA NON SARA' IL CASO DI SMETTERLA CON QUESTE ASSURDE RICHIESTE. PER OGNI COSA APPENA FUORI DALLA NORMALITA' PARTE LA RICHIESTA DI INDENNIZZI. E' UN RITORNELLO CHE ORMAI E' STATO ACQUISITO DA SINDACI E ORGANIZZAZIONI DI CATEGORIA.