Cronaca » Svizzera

Il manager col maglioncino che ha salvato la Fiat

Mercoledì 25 Luglio alle 11:43 - ultimo aggiornamento alle 16:39


Quando Sergio Marchionne, morto oggi in una clinica di Zurigo per le complicazioni di un delicato intervento alla spalla, arrivò in Fiat era il 2004.

In pochi in Italia conoscevano questo imprenditore abruzzese, all'epoca 52enne, naturalizzato canadese: qui si trasferì all'età di 14 anni con il padre, carabiniere in pensione in cerca di opportunità per i figli.

Quattordici anni fa si trovò davanti un'azienda con un bilancio disastroso: ricavi a 47 miliardi di euro, 7 miliardi in meno del 2002, un indebitamento netto intorno ai 15 miliardi e perdite per circa 2 miliardi, con un rosso operativo di 500 milioni: il fallimento era a un passo.

Decise di cambiare tutto, dimezzando i livelli gerarchici da nove a cinque, scegliendo il "tu" invece del "lei", e pretendendo "flessibilità bestiale" e "imprevedibilità", per spiazzare i concorrenti. Nel 2005 annunciò 18 miliardi di euro di investimenti, con il lancio di 20 nuovi modelli e il restyling di altri 23. Per dirne due di successo: la Grande Punto e la Nuova 500.

Dopo il blitz del 2009, portò nel 2014 Fiat a ingoiare il 100% di Chrysler, facendola diventare Fca, il settimo produttore mondiale di automobili.

In 14 anni questo manager sempre in maglioncino blu, che si alzava alle cinque del mattino e leggeva per un paio d'ore i giornali (prima il Financial Times e il Wall Street Journal, poi quelli italiani) ha trasformato il gruppo in un colosso globale, segnando ricavi per 110,9 miliardi di euro e profitti per 3,51 miliardi. A metà 2018 il debito netto è addirittura azzerato.

"Sergio - ha scritto il presidente di Fca John Elkann nella lettera che ha indirizzato ai dipendenti - ci ha insegnato ad avere coraggio, a sfidare lo status quo, a rompere gli schemi e ad andare oltre a quello che già conosciamo".

(Unioneonline/D)

 
sergio marchionne
Fca, Marchionne a Zurigo. "È in condizioni irreversibili"

 
john elkann e sergio marchionne
La lettera di John Elkann: "È stato il migliore ad"

IL DOPO MARCHIONNE:

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9 commenti

  • trabant 25/07/2018 12:29:13

    ...tutti vivremmo in un mondo migliore
  • trabant 25/07/2018 12:28:18

    Ciò che scrive amilcare è vero.Marchionne ha chiuso in crescita per ben16 anni su18di amministrazione FCA.Ha più che decuplicato il valore di Fiat.Un manager competente,illuminato e abilissimo che ha trasformato la Fiat da casa automobilistica italiana(parastatale e sorretta da aiuti di stato)a gruppo mondiale.Ha si licenziato nella ristrutturazione(doverosa)ma ha garantito anche migliaia di posti di lavoro in Italia e Usa.Ha fatto benissimo il suo dovere.se tutti nel loro piccolo lo facessero .
  • user214759 23/07/2018 21:41:04

    amilcare, ciò che scrivi è quello che i media propinano al popolino MA LA REALTA E' BEN DIVERSA !! Ciò che scrive Brent è la REALTA' (tranne che per la residenza che è ubicata in un paesino svizzero esente da qualsiasi pressione fiscale) !!
  • amilcare 23/07/2018 16:07:01

    Una visione delle cose tutta italiana, infatti siamo e rimaniamo un paese mediocre. Marchionne è un grande manager, rispettato in tutto il mondo, ha messo in campo strategie aziendali vincenti, ha salvato il gruppo fiat prossima al fallimento, lui, non altri; ha salvato la Chrysler in America (non certo con i fondi del governo italiano), faceva parte dei consiglieri economici del presidente Obama. In Italia le persone così le critichiamo, amiamo invece i sindacalisti e i cialtroni vari
  • Brent 23/07/2018 15:03:02

    Marchionne non ha salvato proprio un bel niente, si è limitato a ricattare il governo e i sindacati per mettere in cassa integrazione centinaia di operai, ed ha colto l'occasione di spostarsi in America per godere dei contributi pubblici del governo USA alla Chrysler, è solo un opportunista che ha succhiato soldi allo stato italiano e americano, guadagna milioni e però ha la residenza a Montecarlo per non pagare le tasse, a fare i manager così sono buoni tutti
  • GIOBATTISTA 23/07/2018 13:11:38

    Caro Amilcare , i problemi di tutti gli Italiani.
  • amilcare 23/07/2018 12:00:26

    GIOBATTISTA, certo che devi essere un tipo con parecchi problemi se ragioni così.
  • user214759 23/07/2018 10:49:15

    In realtà in poochi sanno che chi davvero ha "salvato" la fiat è stato Michael Manley assieme allo Stato Italiano. Marchionne si è limitato a cavalcare le idee e le strategie di Manley e ad usufruire degli ennesimi bonus dello Stato Italiano.
  • GIOBATTISTA 23/07/2018 06:57:22

    Il tutto alle spalle dei lavoratori e dello Stato poi fregato.