Cronaca » Provincia di Oristano

I vecchi stabilimenti dell'Oristanese esclusi dalla mappa nazionale sull'amianto: la protesta

Sabato 05 Agosto alle 15:31


Giampaolo Lilliu

Gli ex stabilimenti della Sardit di Torregrande e della Cema sarda di Marrubiu non compaiono nella mappa nazionale sulla fibra killer.

Immediata la dura presa di posizione dell’associazione Ex esposti amianto che chiede di inserire anche queste due zone nella lista nera dei siti a rischio e da bonificare subito.

"Serve una task force per trovare soluzioni a questa vertenza" sostiene il presidente Giampaolo Lilliu, che sollecita inoltre un intervento urgente dei sindaci di Oristano e Marrubiu e un incontro con la Regione.

"La Sardit e la Cema sarda ancora oggi causano inquinamento ambientale, come confermano i decessi di cittadini dovuti all’esposizione ambientale alla fibra killer – sottolinea Lilliu – Non si capisce la disparità di trattamento tra territori che presentano attività industriali identiche come lo stabilimento Eternit di Casale Monferrato, dello stesso gruppo imprenditoriale della Sardit, che poi ha avuto un’evoluzione diversa rispetto ai nostri stabilimenti".

Lilliu ricorda che anche "la presidente della commissione parlamentare d’inchiesta Camilla Fabbri aveva espresso perplessità e sollecitato i parlamentari a impegnarsi per trovare una soluzione".

IL CASO DI OTTANA:

 
una manifestazione di ex operai
Amianto, l'ex sito di Ottana escluso dalle bonifiche. Interrogazione al ministero

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1 commenti

  • 1madino 05/08/2017 17:41:34

    Grande Lilliu, grande ma poco ascoltato, ora che vanno di moda le passerelle politiche con personaggi, associazioni e partiti che improvvisamente si ricordano del loro mandato e lo fanno calpestando (oscurando) chi in solitario come Gianpaolo e Renzo si sono battuti contro i mulini a vento delle istituzioni italiane. Triste ma vero che noi sardi siamo capaci a farci del male pur di far dispetti a chi non è succube delle ideologie di massa e lotta in solitario per puro altruismo. PECCATO!!!!!