Sinner domina Zverev a Madrid, vince il quinto Master 1000 di fila e supera il record di Djokovic
Partita sensazionale dell’altoatesino, un eloquente 6-1, 6-2 in 57 minuti al numero 3 al mondo per riscrivere la storia del tennis: «Lavoro e dedizione dietro ai primati, ora Roma e Parigi»(Ansa)
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Jannik Sinner sconfigge il numero 3 al mondo Alexander Zverev e trionfa al Master 1000 di Madrid. Partita senza storia alla ‘Caja Magica’, dove l’altoatesino si impone per 6-1, 6-2 in appena 57 minuti, vincendo così il quinto Master 1000 di fila (come da calendario, senza saltarne uno) e superando il record di Novak Djokovic.
Aggressivo, centrato, Jannik demolisce sin dai primissimi minuti la resistenza del tedesco, sempre troopo dietro la linea di fondo e in fase difensiva per poter creare problemi al numero 1 al mondo. Eppure il suo servizio, su una terra veloce come quella madrilena, dovrebbe far male. Non a Sinner, che in un amen si porta 5-0 e chiude in appena 26 minuti il primo parziale con il punteggio di 6-1.
Nel secondo set il break arriva invece al terzo game, Jannik va avanti e strappa nuovamente il servizio a Zverev nel settimo game per poi chiudere 6-2. Un match concluso con 18 vincenti e 5 errori, con più del doppio dei punti vinti rispetto all’avversario: 51 a 23.
Sinner batte così il record di Djokovic, piazza la 23esima vittoria consecutiva in meno di due mesi, da Indian Wells ad oggi, 28esima se si contano i soli 1000. L’azzurro supera inoltre i 14mila punti Atp, traguardo raggiunto dai soli Djokovic, Federer e Nadal, e vince il 12esimo dei 14 "big titles” (ovvero i 9 Master 1000, i 4 Slam e le Atp Finals): mancano all’appello solo Roma e Roland Garros. L’unico nella storia del tennis a riuscire nell’impresa è stato Novak Djokovic, Sinner ha almeno 10 anni di tempo per raggiungerlo, ma visto lo stato di forma e vista la sfortunata assenza di Alcaraz, potrebbe bastargli poco più di un mese.
Le dichiarazioni
«Ho cominciato molto bene la partita col break, sono soddisfatto del mio livello, bellissima vittoria, è stato un altro torneo incredibile. Dietro al mio record c'è molto lavoro, molta disciplina, molto impegno ogni giorno. Questi risultati vogliono dire tanto per me, sono molto contento di continuare a credere in me stesso. C'è un team ottimo alle mie spalle, si parla di me ma è giusto parlare anche di noi», è il commento di Sinner. «Oggi non è stata la tua giornata – ha detto poi a Zverev - ma congratulazioni per il torneo. Adesso si va a Roma e Parigi, ti auguro il meglio».
(Unioneonline/L)
