Inizia sul velluto la stagione su terra battuta di Jannik Sinner. Perfetto l’esordio del numero 2 al mondo nel Master 1000 di Montecarlo, l’azzurro infligge un pesante 6-3, 6-0 in 64 minuti al francese numero 34 al mondo Hugo Humbert (che fa solo sei punti nel secondo parziale) e approda agli ottavi di finale, dove giovedì affronterà uno tra l’argentino Cerundolo e il ceco Machac.

L’azzurro è a caccia del primo grande trofeo su terra battuta, l’anno scorso ha perso le finali di Roma e Roland Garros con Alcaraz (cocente la sconfitta di Parigi con tre matchpoint a favore) e due anni fa qui a Montecarlo è stato “derubato” in semifinale da una chiamata sbagliata che lo avrebbe portato al doppio break di vantaggio nel terzo con Tsitsipas. Altro obiettivo, già raggiungibile qui a Montecarlo, è il ritorno al numero 1 al mondo: con Alcaraz che qui “brucia” i 1000 punti dello scorso anno, sono solo 100 le lunghezze che separano l’altoatesino dallo spagnolo. In caso di finale i due si giocherebbero oltre al titolo anche lo scettro del numero 1.

Avanti anche Matteo Berrettini (ritiro di Bautista Agut sul 4-0 per il romano, che ora sfiderà Medvedev) e Flavio Cobolli (7-5, 2-6, 6-3 a Comesana, ora sfida a Blockx). Eliminati invece Luciano Darderi, sconfitto 6-1 al terzo da Hurkacz, e Matteo Arnaldi, ko in due set con Garin.

(Unioneonline)

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