Carlos Alcaraz vince gli Australian Open, conquistando il settimo titolo Slam in carriera. Il fuoriclasse spagnolo, ottenendo l’unico Slam che ancora gli mancava, diventa a meno di 22 anni e 9 mesi il tennista più giovane della storia a completare il Career Gran Slam.

Non basta a Djokovic un primo set perfetto, il serbo – sulla soglia dei 39 anni - inizia a sentire le tossine delle oltre 4 ore di gioco in semifinale contro Sinner e finisce per essere travolto dal numero 1 al mondo, che mostra una freschezza ed esplosività atletica incredibili, se si pensa che solo due giorni fa ha lottato per quasi cinque ore e mezzo contro Zverev e i crampi per arrivare a questa finale.

Il risultato è 2-6, 6-2, 6-3, 7-5 per Alcaraz in 3 ore e 4 minuti. Dopo un primo parziale perfetto di Djokovic, il serbo inizia ad accusare la fatica mentre lo spagnolo alza a dismisura il livello del suo tennis, travolgendolo nei due successivi set. Al quarto Nole si aggrappa ai turni di servizio e ha l’occasione di far girare la partita al nono game, quando sul 4 pari ha una palla break a favore ma sparacchia fuori un facile dritto dopo aver preso il comando dello scambio. Il punto che poteva portarlo al quinto set è quello che condanna il serbo, che tiene il turno di servizio successivo portandosi sul 5 pari ma al dodicesimo game è costretto a capitolare.

(Unioneonline)

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