Cerca un modo per ritornare bambino, per risvegliare emozioni addormentate dal tempo. La boxe è divertimento puro, il ring il cortile dei giochi, il mare la stanza della solitudine. “Non riesco a star fermo, lo sport è un motore sempre acceso, in quarant'anni ho provato di tutto”. In ordine sparso calcio, basket, sci, beach volley, nuoto, boxe, apnea, palestra, tennistavolo.

CHI E' - Roberto Delogu, 44 anni, avvocato cagliaritano, figlio d'arte, cognome ingombrante come l'ombra protettiva di papà. “C'è ma la utilizzo il meno possibile. Lui è dappertutto, io non voglio apparire perché l'ho visto troppe volte in tv e sui giornali”. Penalista, ex sindaco di Cagliari, senatore: padre famoso, figlio invisibile. “Sono avvocato di carcere, pesco clienti in galera, ho scelto una vita che non si incrocia mai con quella di mio babbo”. E la settimana scorre veloce, divisa tra moglie, due figlie, un'attrazione esagerata per lo sport, il mare, la boxe.
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