Sono venerdì 5 e sabato 6 giugno le giornate da segnare in rosso sul calendario, quelle della 31esima edizione del Rally Internazionale Golfo dell’Asinara. L’appuntamento, riproposto dall’Automobile Club Sassari nel 2022 dopo un decennio di stop, ha registrato negli anni una crescita esponenziale, diventando un evento atteso e ben radicato nel territorio che lo ospita. In questa edizione, organizzata con il supporto della Regione Sardegna, sono coinvolti i Comuni di Sassari, Castelsardo, Porto Torres, Chiaramonti, Codrongianos, Martis, Muros, Nulvi, Osilo, Ossi, Sorso e Usini.
La manifestazione, che rispetto al passato è stata anticipata dalla fine all’inizio di giugno, quest'anno si disputa venerdì 5 e sabato 6 per cedere il passo alle Elezioni amministrative in programma domenica 7 e lunedì 8 in diversi Comuni interessati dalla gara.
Resta confermatissimo il programma sportivo, che prevede il Rally Moderno (valido come secondo round della Coppa Rally di Zona in Sardegna e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport) e, in coda, sullo stesso percorso, il Rally Storico, sempre molto apprezzato, valido come round del Regionale e aperto anche alla categoria “Auto classiche”. La manifestazione rientra anche nel trofeo R Italian Trophy. Iscrizioni già in corso.
Il percorso, di circa 73,50chilometri cronometrati, nasce sulle solide basi del passato, ma si arricchisce di interessanti e significative innovazioni. La prima riguarda l’inedito Shakedown del venerdì mattina disegnato sull’iconica Scala di Giocca, mentre viene confermato il Parco assistenza in Piazzale Segni, che ospiterà anche le verifiche tecniche. Il Comune di Castelsardo sarà ancora teatro della partenza cerimoniale, alle 14.30 di venerdì 5, poi gli equipaggi affronteranno la tecnica e complessa speciale d’apertura, Martis-Nulvi, e classica San Lorenzo, a Osilo, seguite dal riordino a Sorso. Le vetture faranno poi rientro nel Parco assistenza di Sassari ed effettueranno anche un controllo a timbro a Chiaramonti (novità assoluta), prima di compiere il secondo passaggio sulle due prove. La giornata si chiuderà con il parco chiuso notturno in Piazza d’Italia, a Sassari, salotto buono che già in passato aveva avuto modo e di accogliere con calore e convinzione l’arrivo della prima tappa.
Il sabato del rally si preannuncia molto combattuto. I concorrenti lasceranno Piazza d’Italia per affrontare il trittico di prove che nel 2025 aveva innescato l’accesa lotta al vertice: Codrongianos, Muros-Ossi e Usini, stavolta riproposta in versione leggermente rivista. Dopo il primo giro, le auto faranno ritorno in Piazza d’Italia per un riordino e, completato il secondo passaggio sulle tre speciali, tutti gli saranno puntati sulla cerimonia di premiazione, in programma a Porto Torres alle 16.
Nel 2025, sul gradino più alto del podio Andrea Pisano e Salvatore Musselli (Skoda Fabia R5), davanti a Marino Gessa e Salvatore Pusceddu (Skoda Fabia Rs Rally) e Giuseppe Mannu e Angelo Tendas (Skoda Fabia Evo Rally2).
In vista della gara, il presidente Giulio Pes di San Vittorio ha commentato così il lavoro portato avanti dalla collaudata macchina organizzativa guidata dell’Automobile Club Sassari: “Sarà, come al solito, una gara selettiva e difficile, con un percorso vario e ostico. Un ringraziamento alla Regione Sardegna e ai Comuni ospitanti, da Sassari, Castelsardo e Porto Torres a tutti gli altri centri coinvolti dal rally. Un grazie anche allo staff Ac Sassari: l’Automobile Club Sassari è in prima linea per far crescere un evento nel nord-ovest della Sardegna che ha radici antiche”.
La manifestazione è organizzata dall’Automobile Club Sassari, con il supporto della Regione Sardegna, dei Comuni di Sassari, Castelsardo e Porto Torres, il patrocinio del Coni e il supporto di Testoni Lubrificanti, Bunker Point, Sardares, Autoplus, Luca Deiana, Tenute Soletta e R Italian Trophy. Già attive le diverse convenzioni navali.

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