Rally Sulcis Iglesiente, Valentino Ledda al comando dopo la prima giornata
Il talento di Aci Team Italia ha vinto la quarta e ultima speciale del sabato e scavalcato Tidemand, secondo a 3”1. terzo GessaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La prima giornata del quarto Rally Sulcis Iglesiente va in archivio con Valentino Ledda e Claudio Mele (Skoda Fabia Rs Rally2) al comando della classifica assoluta con un tempo di 16’23”8. Il pilota di Burgos, portacolori di Aci Team Italia, e il navigatore de La Caletta di Siniscola sono passati al comando grazie al gran crono siglato sulla Bacu Abis 2, l’ultima delle quattro speciali del sabato, in cui hanno rifilato 11”2 all’ex campione del mondo Wrc2 e Wrc Junior Pontus Tidemand, che era al comando dopo aver trionfato nei due passaggi sulla prova iglesiente di Is Arruastas e nella Bacu Abis 1, disegnata alle porte di Carbonia. Il campione svedese, che con il navigatore Theo Bergsten sulla Skoda Fabia Rs Rally2 costituisce il primo equipaggio straniero della storia del Rally organizzato dalla scuderia del vento, aveva preso il controllo fin dalla prima prova, ma sul finale ha dovuto alzare il piede quando è sopraggiunta la pioggia, poiché montava gomme da asciutto, a differenza di Ledda che nel secondo giro ha scelto di montare quattro gomme cinturate. Terza posizione per Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, che su Skoda Fabia Rs Rally 2 sono staccati di 22”4 dopo essere arrivati due volti secondi a Is Arruastas e terzi in entrambi i passaggi sulla Bacu Abis.
Nella speciale d’apertura, veloce e insidiosa, subito fuori i vicecampioni italiani Junior Mattia Ricciu e Giovanni Mazzone (Lancia Ypsilon Rally4), che potrebbero rientrare in gara oggi con la formula del Super rally. Out nella stessa prova anche Cuccheddu-Panu (Peugeot 208 Rally4) e Incani-Tendas (Renault Clio Rally5). Nella seconda prova, la Bacu Abis 1, fuori l’equipaggio campione in carica della Coppa Rally di Zona 10 formato da Andrea Pisano e Salvatore Masselli, costretto al ritiro dopo aver danneggiato irrimediabilmente l’anteriore sinistra della Skoda Fabia R5 dopo un contatto con una pietra. Quarti assoluti Loris Ronzano e Gloria Andreis (Skoda Fabia Rs Rally2, a 39”7), che precedono Antonio Dettori e Marco Demontis (Skoda Fabia Rs Rally2, a 1’03”5). Ottavi assoluti e primi tra le “due ruote motrici” Fabrizio Marrone e Francesco Fresu su Peugeot 208 Rally4, a 2’56”9. Al comando della Rally4 c’erano Enrico Piu e Gian Mario Fodde fino all’ultima prova odierna, quando hanno però danneggiato la Peugeot 208 con un contatto con una rotoballa e non potranno ripartire oggi.
Nell' Historic, in testa Bernardo Morgan e Roberto Scilef (Renault 5 gt Turbo, in 19’43”8), davanti a Marco Casalloni e Giovanni Figoni su Peugeot 205, a 1”7, e Marc e Stephanie Laboisse su A112 Abarth, a 44”8.
Soddisfatto Ledda: «La pioggia mi ha salvato, ho scelto una strategia diversa da tutti gli altri e ha pagato. Nel primo passaggio sulle due prove odierne avevo impiegato due gomme da asciutto e due Cinturato, mentre per il secondo giro, in vista della pioggia, ho scelto di montare quattro Cinturato. Nel primo tratto della Bacu Abis 2, sull’asciutto, ho pagato un po’ rispetto agli altri, ma negli ultimi chilometri, sotto la pioggia, ho potuto spingere senza timore. Per la seconda giornata non so cosa aspettarmi. Potendo scegliere vorrei o una gara asciutta, o bagnata, anche se oggi, in fin dei conti, è stata la prima volta che ho corso sul bagnato e me la sono cavata. Paradossalmente conosco meglio la neve della pioggia e, rispetto a Tidemand, non ho abbastanza esperienza per gestire una giornata con condizioni miste umido/asciutto».
Tideman ha dichiarato: «Prove fantastiche, speravo di fare un po’ meglio nell’ultima speciale odierna, ma quando ha iniziato a piovere copiosamente, avendo le gomme da asciutto, ho preferito gestire e per fortuna non ho accumulato troppo ritardo. Nel complesso è stata una giornata positiva. Per la seconda gara l’importante è avere le gomme giuste».
A partire dalle 7.50 di oggi, i concorrenti lasceranno il riordino notturno del Campo Sportivo Monteponi di Iglesias alla volta del parco assistenza di Carbonia, dove arriveranno dalle 8.25 e sosteranno per 30’. La giornata prevede tre speciali da ripetere due volte. Si comincia con la Santadi-Nuxis (7,49km, ore 9.45 e 13.35), che quest’anno verrà percorsa in senso contrario rispetto alle edizioni precedenti, poi la new entry Villaperuccio-Piscinas (8,01km, ore 10.10 e 14), seguita dal controllo a timbro a Giba e dalla speciale Perdaxius (6.33km, ore 11 e 14.50), stavolta proposta in una versione allungata di 900metri rispetto al passato e diventata, negli anni, un grande classico grazie all’apprezzatissima inversione su sterrato nei pressi del campo sportivo. Dopo il primo passaggio sulle prove della domenica, previsti il riordino a San Giovanni Suergiu (11.30) e l’ingresso in parco assistenza a Carbonia (12.15). Anche nel secondo giro i concorrenti dovranno effettuare un controllo a timbro a Giba dopo la Villaperuccio-Piscinas. Arrivo e cerimonia di premiazione ospitati come da tradizione, in Piazza Sella, a Iglesias, dalle 16.
Il Rally Sulcis Iglesiente è il primo round della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport, valido anche per la Gr Yaris Rally Cup, il Michelin Trofeo Italia National, il Trofeo Pirelli Accademia Crz e assegnerà il Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara (primo equipaggio “due ruote motrici”) e il Memorial Tommy Rossi (ultimo in classifica). La gara è organizzata dalla Mistral Racing con il supporto della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente, della Delegazione Sardegna Aci Sport, dell’Aci Cagliari, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Cammino minerario di Santa Barbara, del Parco Geominerario storico ambientale della Sardegna e di dodici Comuni: Iglesias, Carbonia, Giba, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias e Villaperuccio.
Classifica Top 10 Rally Moderno: 1) Ledda-Mele (Skoda Fabia Rs Rally2) in 16'23"8; 2) Tidemand-Bergsten (Skoda Fabia Rs Rally2) a 3"1; 3) Gessa-Pusceddu (Skoda Fabia Rs Rally2) a 22"4; 4) Ronzano-Andreis (Skoda Fabia Rs Rally2) a 39"7; 5) Dettori-Demontis (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1'03"5; 6) Siddi-Corda (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1'20"5; 7) Farci-Cottu (Skoda Fabia Evo Rally2) a 2'11"2; 8) Marrone-Fresu (Peugeot 208 Rally4) a 2'56"9; 9) Contini-Tocco (Peugeot 208 Gt Line Rally4) a 3'07"5; 10) Locci-Musu (Skoda Fabia R5) a 3’10'05".
Classifica Rally Storico: 1) Morgani-Scilef (Renault 5 Gt Turbo) in 19'43"8; 2) Casalloni-Figoni (Peugeot 205 Rally) a 1"7; 3) Laboisse-Laboisse (Autobianchi A112 Abarth 70HP) a 44"8; 4) Pes Di San Vittorio- Romano (Peugeot 205 GTI 1.9) a 47"6; 5) Ruiu-Alicicco (Alfa Romeo 33 1.7 i.e. 16v) a 4'39"9; 6) Di Lauro-Nuvoli (Fiat Ritmo Abarth 130 TC) 15'36"1.
