Milano Cortina, ecco la medaglia numero 30: Giovannini bronzo nella mass start del pattinaggio velocità
L'azzurro conquista uno storico podio per l'Italia, non riesce nell'impresa Francesca Lollobrigida: «Felicissima così»(Ansa - Teresa Suarez)
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La medaglia numero 30 per l'Italia arriva dal pattinaggio di velocità, che tante soddisfazioni ha regalato in queste Olimpiadi. Andrea Giovannini fa il colpo in volata e conquista il terzo posto nella mass start: non riesce nell'impresa di conquistare una terza medaglia invece Francesca Lollobrigida che nell'ultima prova dello speed skating chiude al quarto posto. Per lei sono comunque state delle Olimpiadi storiche con la vittoria dei due ori nei 3000 e 5000 metri.
Classe 1993, di Trento, Giovannini ha conquistato il bronzo con una volata finale che ha lasciato senza fiato lo stadio del ghiaccio a Milano Rho, superando l'americano Jordan Stoltz, uno dei favoriti. Si tratta della sua seconda medaglia in questi Giochi, dopo l'oro conquistato nella prova di inseguimento a squadre.
«Un bronzo che vale veramente oro - ha raccontato soddisfatto il pattinatore azzurro, cresciuto sportivamente sul ghiaccio del lago di Baselga di Pinè, il luogo che forgia talenti -. Ho un rispetto immenso per Stolz, ma proprio per il suo valore enorme riuscire a batterlo è un bronzo che vale oro, mi riempie d'orgoglio».
Ora la sua priorità è quella di tornare un po' in famiglia dopo i successi dell'Olimpiade e chissà se deciderà di esserci anche ai prossimi giochi invernali. Se le gare di velocità fossero a Torino «quello sarebbe un plus - ha spiegato -. Aspetteremo la decisione e vedremo».
Dopo il tredicesimo posto nei 1500m Lollobrigida puntava a chiudere in bellezza i Giochi ma si è dovuta accontentare di finire ai piedi del podio. La mass start, lo aveva detto, è una gara complessa dove la strategia si studia secondo per secondo, inoltre lei era l'unica italiana e questo non l'ha aiutata a farsi largo. «Essendo una gara di gruppo è molto imprevedibile, la cavolata l'ho fatta io che magari dovevo partire prima a lanciare la volata», ha raccontato con un pizzico di delusione. Sugli spalti a vederla c'erano ancora il figlio di due anni e il marito, tornati per il gran finale. «Ho ancora i mondiali e poi voglio godermi il fatto di essere moglie e mamma», ha raccontato commossa. Per lei le emozioni sono tante, ha vinto due ori storici in quella che sarà molto probabilmente la sua ultima Olimpiade. Ora a 35 anni guarda al futuro più vicino con i mondiali «e poi voglio pensare alla famiglia».
E chissà magari ci sarà prima un passaggio sul palco di Sanremo. «Devo vedere se riesco a incastrarlo - ha spiegato -. È ovvio che a noi del pattinaggio di velocità fa piacere, perché è anche un modo per far parlare nuovamente del nostro sport». Lollobrigida è diventata famosa non solo per i successi sportivi ma anche come mamma atleta. «Ho voluto dimostrare che si può conciliare il fatto di essere mamma e tornare ad altissimo livello», ha detto. Il calore del pubblico e i riflettori accesi su uno sport che a volte è dimenticato sono le cose che si porterà a casa di questi Giochi, insieme ai due ori. «Il mondo dello sport ormai è il mio mondo quindi ne farò sempre parte», ha concluso.
(Unioneonline)
