La sfida della Torres femminile Un gol per le donne in Kenya
Sabato, al campo Tharros (ore 18) si disputa un triangolare di calcio femminile con la Torres campione d'Italia, l'Oristano calcio e una rappresentanza di politici. L'obiettivo: sostenere il diritto allo studio delle donne kenyiote.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Lo sport per sostenere il diritto allo studio delle donne in Kenya. Sabato, al campo Tharros alle 18 si disputa un triangolare di calcio femminile con la Torres campione d’Italia, l'Oristano calcio e una rappresentanza di politici oristanesi, del Comune e della Provincia.
Il triangolare, organizzato dall'Osvic con la collaborazione dell'assessorato allo Sport del Comune di Oristano, sarà preceduto da una partita amichevole tra le squadre giovanili dell'Oristano Calcio e del Gigi Riva Cagliari. "L'evento - spiegano gli organizzatori dell'Osvic - nasce dall'idea di parlare di uguaglianza di genere e solidarietà internazionale attraverso il protagonismo femminile. Per questo motivo sono state coinvolte le atlete della Torres calcio, testimonial ideale per una campagna Osvic a favore delle donne, attraverso le donne". L'ingresso alla manifestazione è libero. I partecipanti potranno contribuire con un'offerta e sostenere 10 borse di studio di giovani donne kenyiote provenienti da famiglie povere nel distretto di Laikipia. Ogni borsa di studio, annuale, è di 500 euro e comprende l'iscrizione al collegio, vitto, alloggio, materiale didattico, due divise e piccola attrezzatura richiesta dagli istituti a ciascuno studente (materasso, prodotti per l'igiene personale, coperte, lenzuola).
"In Campo con le Donne" è una iniziativa per sostenere il diritto allo studio e all'istruzione delle donne attraverso lo sport. L' Osvic da tempo impegnato in Kenya in progetti di sviluppo e cooperazione internazionale, ha sempre operato per promuovere l'uguaglianza di genere. E le donne che hanno potuto beneficiare delle attività dell'organismo hanno spesso dimostrato l'efficacia della formazione ricevuta: "Hanno intrapreso attività lavorative e, a loro volta, sono diventate portatrici di conoscenza e formazione", dicono dall'Osvic.
Valeria Pinna