E' l'atto finale del Trofeo Endurance Lifestyle 2013, manifestazione sportiva inserita in una tre giorni tutta dedicata al cavallo sull'asse Italia-Emirati Arabi Uniti.

LA MANIFESTAZIONE - Un percorso in mezzo alla natura nel golfo di Oristano con due gare sui 120 (partenza alle 8) e sui 90 chilometri (ore 9). In palio ci sono i punti per l'assegnazione di un montepremi da 21 mila euro. In testa alla classifica provvisoria, sulla base della prima tappa di Numana, nelle Marche, c'è un quintetto degli Emirati arabi guidato dallo sceicco Sheikh Hamdan Bin Mohammed Bin Rashid Al Maktoum. Ma tre cavalieri italiani, il campione tricolore 2012 Emanuele Fondi, Alberto Roboazza e Toni Valeri, e il francese Jean Philippe Frances tenteranno il sorpasso.

La gara è forse il clou della tre giorni, ma per la Sardegna sarà l'occasione - è stato sottolineato nella conferenza stampa di presentazione col direttore dell'Enit, Andrea Babbi, il segretario della Camera di Commercio italiana negli Emirati Arabi, Mauro Marzocchi, il Ceo di sistema eventi.it e campione mondiale di Endurance, Gianluca Laliscia - di metter in vetrina le sue bellezze con tour operator e stampa specializzata.

CAPPELLACCI - La delegazione che arriva dagli Emirati arabi è composta da 150 persone più 15 cavalieri. Spazio al mondo equestre con un forum sul cavallo sportivo venerdì, dalle 10, all'horse country di Arborea. "Queste manifestazioni - ha spiegato il presidente della Regione, Ugo Cappellacci - vanno in una direzione molto chiara: aprire la strada verso nuovi modelli di sviluppo. Prevediamo un indotto di cinque milioni di euro e un ritorno occupazionale che, stando agli studi di settore, prevedono 1,8 posti di lavoro per cavallo. L'obiettivo è quello di arrivare nel breve termine a mille occupati".

FINANZIAMENTO - L'evento è costato un milione di euro: la Regione ha stanziato 200 mila euro. Lo stesso Cappellacci ha annunciato per settembre importanti novità per gli ippodromi di Villacidro, Chilivani e Sassari con risorse aggiuntive per aumentare il numero di corse e valorizzare i prodotti dell'isola. L'obiettivo è quello di invertire la tendenza: in Sardegna nel 2008 erano nati 1.138 i puledri selezionati, mentre quest'anno soltanto 351. Stesso discorso per le corse: da 50 giornate si è scesi a 23.

Nel servizio del tg di Videolina le immagini e la presentazione dell'iniziativa.
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