La Virtus Cagliari compie un passo quasi decisivo verso i playoff, mentre il Cus Cagliari incassa una sconfitta pesante nella corsa alla salvezza e agli stessi spareggi promozione: questo, in sintesi, il verdetto riservato dal weekend del basket di Serie A2 Femminile.

Virtus, vittoria di maturità. La notizia più significativa arriva da Giussano, dove la Virtus Sardegna Marmi firma un successo di grande valore imponendosi 60-55 sul campo dell’Autocenter Arese Basket Foxes. Una vittoria costruita soprattutto nella ripresa, dopo un primo tempo complicato, e che consente alla squadra di coach Staico di consolidare l’ottava posizione, avvicinandosi in modo concreto alla qualificazione playoff.
Decisivo il cambio di passo difensivo nel terzo quarto, quando le biancoblù hanno concesso appena sei punti alle lombarde, ribaltando l’inerzia della gara con un parziale di 11-0. Da lì in avanti la Virtus ha saputo gestire con lucidità anche i momenti di tensione del finale, trovando nei canestri di Naczk e Zieniewska le giocate decisive.
Nel dopogara, coach Staico ha indicato chiaramente la chiave della svolta: «Ho chiesto alle giocatrici di alzare l’intensità difensiva, che era l’arma più forte che potevamo avere in quel momento per cercare di recuperare e portare a casa la partita. L’energia messa nella nostra metà campo si è poi riflessa positivamente sull’attacco».
Lo stesso allenatore non ha nascosto le difficoltà iniziali: «Non siamo entrate in campo con la giusta attitudine per una partita di questa importanza. La tensione per la posta in palio può aver inciso, ma non deve diventare un fattore di disattenzione».

Cus, occasione mancata. Di segno opposto il sabato del Cus Cagliari, superato in casa dalla Futurosa Trieste per 70-61 al termine di una gara che lascia grandi rimpianti. Le universitarie avevano infatti interpretato in modo eccellente la prima parte di partita, arrivando a toccare anche il +14. Ma con il passare dei minuti la squadra giuliana ha trovato fiducia, fino al sorpasso nell’ultima frazione, chiusa con la bellezza di 28 punti segnati.
La maggiore freschezza atletica e mentale delle ospiti ha finito per fare la differenza nel momento decisivo, lasciando al Cus una sconfitta difficile da assorbire soprattutto per le implicazioni di classifica: Trieste aggancia infatti le cagliaritane a quota 14 punti, rendendo ancora più delicata la corsa nella parte bassa della graduatoria.

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