Il nuovo stadio a Elmas, no dell'EnacL'ira di Cellino: "I Viceré sono tornati"
Il presidente dell'ente ha ribadito in modo tassativo che lo stadio può essere costruito solo a una distanza di almeno un chilometro dalle piste. Dura la replica del Cagliari calcio: "Sono tornati i Vicerè. Da Sardi imprenditori questa volta non intendiamo farci intimidire. Andremo avanti, sempre nella legalità".Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
"Qui uno stadio non si farà mai, perché altrimenti vuol dire che non si vuole l'aeroporto". Lo ha detto il presidente dell'Enac, Vito Riggio. La replica del numero uno del Cagliari calcio non si è fatta attendere: "Sono tornati i Viceré con i diktat che dicono a noi sardi cosa possiamo, o meglio non possiamo fare. Andremo avanti nella legalità"
Il NO DI RIGGIO - Durante la conferenza stampa di inaugurazione del nuovo terminal per l'aviazione generale dello scalo di Cagliari-Elmas, a proposito del progetto del nuovo stadio per il Cagliari Calcio proposto dal presidente, Massimo Cellino, in aree adiacenti alla pista aerea, Riggio ha ribadito il no dell'Enac alla costruzione: "Noi abbiamo sempre detto di no a concentrazioni di massa vicino all'aeroporto - ha aggiunto Riggio - le fasi più delicate sono quelle di atterraggio e decollo e io voglio che vengano mantenuti i parametri di sicurezza". "Abbiamo illustrato il problema al ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, e siamo anche disponibili a trattative - ha concluso Riggio - ma la valutazione tecnica è questa: lo stadio può essere costruito a una distanza di almeno un chilometro dalle piste". "Da parte mia c'è tutta la disponibilità per trovare una soluzione - ha proseguito detto il presidente dell'Ente nazionale aviazione civile - sempre però tenendo ferme le valutazioni tecniche. L'ufficio tecnico ha già effettuato una valutazione sul progetto ricevuto all'Enac e non si ravvisano le condizioni per la realizzazione dell'opera. E se si dovesse andare avanti lo stesso? Se dovesse essere rilasciata una concessione in difformità, si potrebbe arrivare anche alla denuncia alla magistratura". Da parte sua il numero uno della Sogaer, la società di gestione dell'aeroporto di Cagliari-Elmas, Vincenzo Mareddu, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha parlato delle trattative relative all'acquisizione dei terreni.
LA REPLICA DEL CAGLIARI - "I Vicerè sono tornati". Inizia così la nota di replica del Cagliari. "Come ai tempi dei Vicerè spagnoli arrivano i diktat che dicono a noi sardi cosa possiamo, o meglio non possiamo fare - continua la società rossoblù del presidente Massimo Cellino -. Alcuni mesi fa lo stesso Riggio aveva minacciato: 'Se il progetto stadio va avanti, chiuderò l'aeroporto'. Quanto poi agli accenni circa la possibilità di rivolgersi alla magistratura, è da sottolineare come la Cagliari Calcio stia seguendo diligentemente i percorsi che le varie amministrazioni hanno tracciato, fornendo di volta in volta tutte le informazioni richieste, i progetti e quant'altro legalmente si deve seguire nell'evoluzione dell'iter burocratico previsto in questi casi. Conosciamo perfettamente quali siano le vie della legalità nello sviluppo di un tale progetto e fin qui le abbiamo seguite punto per punto, così come continueremo a seguirle in futuro. Con tutte le altre amministrazioni con le quali ormai da mesi ci stiamo confrontando - prosegue il Cagliari - il rapporto permane collaborativo e ovviamente nel rispetto della legge. Ora apprendiamo che se dovessimo proseguire su tale linea verremmo noi portati davanti al magistrato. I sardi sono notoriamente tolleranti ed educati ed è forse anche per questo che negli anni si sono fatti imporre sommergibili e missili altamente dannosi per la salute pubblica, o più recente, tentativi di insediamenti nucleari. Da sardi imprenditori questa volta non intendiamo farci intimidire. Andremo avanti, sempre nella legalità, nel perseguimento dell'iter burocratico stabilito per vedere riconosciuto quello che riteniamo essere un nostro diritto".
NON CAPISCO LE ACCUSE - "Non capisco le accuse di arroganza vicereaele per uno che vuole fare rigorosamente il suo dovere applicando la legge italiana" ha dichiarato in serata Vito Riggio dopo la nota del Cagliari. "Abbiamo sempre lavorato in un clima di piena collaborazione con tutte le Regioni, in particolare con la Sardegna e intendiamo andare avanti su questa strada. Aspetto di mettermi in contatto con il presidente del Cagliari per esaminare, sulla base di queste posizioni dell'ufficio tecnico dell'Enac, se ci sono soluzioni possibili per questo caso. La magistratura? Ho risposto ad una domanda dicendo che se andassero avanti malgrado questo parere contrario per me sarebbe reato, ma sarebbe naturalmente la magistratura a doverlo accertare".
L'INCONTRO - Le distanze tra Enac e Cagliari potrebbero accorciarsi in un incontro che potrebbe essere fissato a Roma, entro la prima settimana di agosto. Un vertice fra il presidente dell'Enac, Vito Riggio, e quello del Cagliari calcio, Massimo Cellino, per trovare una soluzione al problema del nuovo stadio nella zona di Santa Caterina ad Elmas, a ridosso dell'aeroporto. Anche se lo scontro a distanza sembra far tramontare l'incontro.