Promozione, ad Arzachena l’ultimo atto contro il Galtellì
Ottaviani: «Onoreremo l’impegno per salutare al meglio il nostro pubblico, contento per la mia conferma»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’Arzachena si prepara a salutare il suo pubblico in occasione dell’ultimo impegno stagionale. Domani al Biagio Pirina nel match valido per la 34ª giornata di Promozione la squadra di Mauro Ottaviani affronterà il già retrocesso Tuttavista Galtellì con l’obiettivo di onorare fino in fondo il campionato e dare un’ultima soddisfazione ai suoi tifosi.
“Dovremo restare concentrati dall’inizio alla fine, anche perché queste sono le classiche gare in cui rischi di fare brutta figura”, avverte Ottaviani, per cominciare. “Proveremo a fare la partita, come abbiamo sempre fatto, nel rispetto dell’avversario: ci teniamo a chiudere in bellezza e omaggiare il nostro pubblico”, aggiunge l’allenatore romano. Confermato alla guida tecnica dell’Arzachena per la prossima stagione, Ottaviani non nasconde la soddisfazione: “Sono davvero contento: ad Arzachena sto molto bene. Speravo succedesse, vuol dire che ho fatto un buon lavoro”.
Partiti col traguardo della salvezza tranquilla, gli smeraldini chiuderanno al settimo posto una stagione in cui hanno sfiorato i playoff, che sono già l’obiettivo del prossimo anno. “Alzare l’asticella quando si parte con un programma fa parte del percorso: cercheremo di fare meglio di quest’anno, centrando prima possibile la salvezza per provare poi a conquistare la zona promozione”, spiega Ottaviani. “Vorrei ringraziare i ragazzi, che sono stati impeccabili nonostante le difficoltà, il direttore generale Antonello Zucchi per avermi messo a disposizione una squadra incredibile e il presidente Pasquale Cossu per la fiducia: adesso”, conclude il tecnico dei biancoverdi, “vediamo di ringraziare anche il pubblico come merita con l’ultima partita”.
Arzachena-Tuttavista Galtellì sarà diretta dall’arbitro Gabriele Sarobba della sezione di Olbia, di cui fanno parte anche gli assistenti Leonel Tamaro e Nicolò Cuteri; fischio d’inizio alle 16.
