Gonnosfanadiga, una stagione tra alti e bassi
Tempo di bilanci per la squadra che puntava a un altro risultato in classificaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Trentadue punti, frutto di otto vittorie, otto pareggi e dodici sconfitte. Con un solido undicesimo posto si conclude l’annata 2025-26 del Gonnosfanadiga. Un risultato al di sotto delle aspettative della società, che alla vigilia di questa stagione puntava a lottare per le zone nobili della classifica. Tante le difficoltà, compreso un cambio di guida tecnica: da Congia a Ibba, con il primo ritornato in panchina nel finale di stagione.
Solo tre vittorie nel girone di ritorno: una nel mese di gennaio (3-2 contro il Segariu), due nel finale di stagione tra aprile e maggio (3-1 contro il Perdaxius e 1-0 nel derby con l’Arbus). Tuttavia, la squadra di Congia non ha mai rischiato veramente la retrocessione considerato l’ampio scarto di punti con la zona playout. Resta comunque una stagione con più bassi che alti, come descrive anche il direttore sportivo Matteo Collu.
«La volontà era di fare un campionato differente e chiudere almeno nelle prime cinque posizioni – dice Collu –. Il girone d’andata è andato bene, poi a seguito di diversi infortuni sono venuti meno i risultati e di conseguenza abbiamo perso quella sicurezza nei nostri mezzi che porta a giocare in maniera spensierata. Quando i risultati non arrivano si sa che il capro espiatorio è sempre l’allenatore e dunque nel corso della stagione abbiamo provato questa soluzione. Alla fine, l’obiettivo minimo, ovvero la salvezza, è stato raggiunto. Tra le note positive c’è sicuramente quello di aver inserito nella prima squadra tanti ragazzi provenienti dal settore giovanile nonostante avessimo giocatori con più esperienza. Per la prossima stagione si faranno tante valutazioni in società, anche tra noi dirigenti».
