Nella stagione partita con l’obiettivo della salvezza diretta e chiusa con un onorevole settimo posto nel girone B di Promozione, l’Arzachena celebra un altro importante traguardo, che è quello dei talenti del vivaio che si sono conquistati la maglia della prima squadra allenata da Mauro Ottaviani, confermato alla guida tecnica degli smeraldini.

«Il loro esordio è frutto del lavoro quotidiano da parte di tutti: giocatori, allenatori, staff tecnici, responsabili e genitori. Orgogliosi di voi ragazzi, questo è solo l’inizio», il messaggio del club gallurese, già al lavoro per programmare la prossima stagione, «in cui punteremo minimo ai playoff», sottolinea il presidente Pasquale Cossu. Una stagione che non potrà non ripartire dai giovani, e in particolare dai dieci che hanno esordito in biancoverde nel campionato appena terminato.

Si va dal più “anziano”, il classe 2006 Andrea Columbano, ai 2007 Joao Pereira e Diego Croce e ai 2008 Emanuele Porcu, Francesco Biccu e Simone Bonora, fino ai più “piccoli” Francesco Cappai, Daniele Sposito e Gianmarco Stafisso, nati nel 2009, e al più giovane in assoluto Leonardo Rozzo, del 2010. Una preziosa base che merita di essere valorizzata in una stagione in cui l’Arzachena alzerà l’asticella delle proprie ambizioni, e insieme la possibilità dei suoi giovani di crescere insieme a un progetto che guarda lontano.

© Riproduzione riservata