Dopo tre stagioni il Pirri saluta il campionato di Promozione. La formazione cagliaritana è retrocessa dopo lo spareggio playout contro l'Ovodda. Nel doppio confronto con i nuoresi, la squadra rossoblù aveva pareggiato 1-1 all'andata in trasferta, prima della sconfitta arrivata domenica scorsa in casa nel match di ritorno decisivo. Una sconfitta che ha segnato la retrocessione del Pirri in Prima categoria.

Grande il rammarico per una partita che il Pirri avrebbe potuto chiudere prima, viste le tante occasioni create e non concretizzate. Ai cagliaritani sarebbe bastato anche un pareggio per mantenere la categoria, ma il gol decisivo dell'Ovodda è arrivato proprio allo scadere.

Nonostante la delusione, la società guarda già avanti con fiducia. «Dopo 48 ore nelle quali ho rivisto più volte quel gol subito», dice il presidente Bobo Mannai, anche a nome degli altri due massimi dirigenti Luca Pilo e Alessandro Casula, «stiamo già pensando al futuro. La nostra è una società solida e lungimirante, e la sua forza emerge soprattutto nei momenti difficili. La partita di domenica è stata il riassunto della stagione: abbiamo prodotto tanto raccogliendo poco».

Mannai analizza anche le difficoltà dell'ultimo periodo: «Con le dimissioni inattese di Davide Meloni ci siamo trovati in difficoltà. Alessandro Casula, che ringraziamo, è subentrato con grande disponibilità».

Il Pirri ripartirà dalla Prima Categoria ma senza perdere la propria identità. «Continueremo a puntare sui giovani cercando di costruire una squadra competitiva senza fare il passo più lungo della gamba. Abbiamo basi solide e un settore giovanile con circa 500 iscritti. Abbiamo raggiunto le finali regionali con Juniores, Allievi e Giovanissimi: risultati che ci rendono orgogliosi. Peraltro, la fiducia delle famiglie che scelgono la nostra scuola calcio è per noi fondamentale».

Negli ultimi anni il Pirri aveva vissuto una crescita importante: dalla vittoria del campionato di Seconda Categoria nel 2019/2020 al salto in Promozione nel 2022/2023 con Paolo Busanca, fino al quarto posto della stagione successiva, restando in corsa per i playoff sino all'ultima giornata.

Quella appena conclusa è stata invece una stagione difficile, chiusa con 18 pareggi, quattro vittorie e dodici sconfitte. Una retrocessione dolorosa, ma il Pirri è pronto a ripartire con fondamenta solide e la volontà di tornare ancora più forte.

 

 

© Riproduzione riservata