In una settimana, l’Olbia passa dalla prestazione maiuscola sfoderata contro l’Ischia in trasferta alla peggiore partita della stagione offerta in casa contro il Cassino ultimo della classe. Non stupisce che a Ischia abbia vinto 3-1 e al Nespoli, ieri, pareggiato 0-0.

Al di là dei meriti dell’avversario, mai arrendevole e pericoloso in diverse occasioni, soprattutto nel primo tempo, il risultato dell’11ª giornata di ritorno del campionato di Serie D è il frutto di una gara opaca, priva di grinta e di idee, tanto che tra i pochi che si salvano c’è Testagrossa, autore di un paio di parate che hanno quantomeno permesso ai bianchi di non perdere.

Per salvarsi l’Olbia, terzultima con 28 punti e 6 di distanza dall’Anzio, con cui al momento giocherebbe lo spareggio, ma anche dal Budoni, attualmente fuori dai playout, non può permettersi di – parafrasando i tifosi presenti ieri al Nespoli – «passeggiare in campo». Intervenuto in sala stampa, il direttore dell’area tecnica Ninni Corda è stato chiaro: «Per raggiungere l’obiettivo serve un ruolino di marcia importante: per me il bicchiere oggi è mezzo vuoto». Gli argomenti nella settimana che porta al derby col Monastir non mancheranno.

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