L’Olbia fallisce l’occasione di battere in casa il Cassino e di fare un bel passo avanti in classifica verso la salvezza. Lo scontro diretto del Nespoli termina 0-0, e a ben vedere l’avversario, cenerentola del girone G, è più pericoloso dei bianchi.

Nel primo tempo della sfida dell’11ª giornata di ritorno del campionato di Serie D il Cassino si mangia un paio di palle gol: il resto lo fa Testagrossa, ancora decisivo tra i pali. Galluresi, per contro, non pervenuti. La ripresa si apre col palo colpito da Ragatzu, che a 10’ dal triplice fischio impegna il portiere ospite su punizione. I laziali restano in dieci per il rosso diretto a Raucci, tuttavia poco cambia: finisce in parità. Un risultato che allunga la striscia positiva a quattro risultati utili, ma che non smuove la classifica dell’Olbia, che resta terzultima con 28 punti.

Intanto, dalla curva sale la protesta: «Dovevamo vincere oggi!». Un concetto che a fine gara sottolinea anche il direttore dell’area tecnica dei bianchi Ninni Corda, che si dice rammaricato per la chance sprecata e deluso per la prestazione della squadra, soprattutto nel primo tempo.

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