L’Olbia torna in corsa per la salvezza. A turno completato, il 3-1 rifilato a domicilio all’Ischia ieri mattina permette ai bianchi di portarsi a -6 dall’Anzio e di agganciare i playout con 27 punti, anche se, a ben vedere, a 7 lunghezze di distanza anche la salvezza diretta è possibile.

«Finché la matematica non ci condanna, dobbiamo continuare a lavorare per raggiungere l’obiettivo massimo», ha sottolineato nel post partita Daniele Livieri, tornato in panchina dopo la squalifica proprio in occasione della trasferta della 10ª giornata di ritorno del campionato di Serie D. Premesso che il successo nello scontro diretto con l’Ischia è pesantissimo ma è solo il primo passo, al di là dei 3 punti conquistati è la prestazione che fa ben sperare: senza il capitano e bomber Ragatzu, infortunato, l’Olbia è riuscita a sfoderare una prova all’altezza della situazione.

Una prova di squadra capitalizzata dalla tripletta di Furtado, a segno due volte su rigore e una su azione, valsa ai bianchi il terzo risultato utile consecutivo e la chance di potersi giocare la conferma diretta della categoria grazie anche a un calendario favorevole, con quattro gare interne, tre scontri diretti e una sola trasferta fuori dalla Sardegna.

Da qui al termine della stagione regolare, infatti, i galluresi dovranno affrontare nell’ordine il fanalino di coda Cassino in casa, il derby col Monastir fuori e la penultima della classe Real Monterotondo al Nespoli, dunque la capolista Scafatese in trasferta, la vice primatista Trastevere e l’Anzio a Olbia e la Costa Orientale Sarda a Tertenia all’ultima giornata, il 3 maggio.

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