In Sardegna, ben mimetizzati e connessi tipo setta di replicanti, vive una comunità fortissima, i sostenitori della Juventus. Premessa: un’arte nobile, quella del tifo, soprattutto se non sei profeta in patria. C’è chi va a caccia, c’è il vegano ma solo di terra, ci sono gli juventini sardi. Doppiamente penalizzati perché sono e saranno il bersaglio degli ultras rossoblù. Non è un bel momento, perché hanno sperato che fosse arrivato l’uomo della provvidenza e invece arriverà domani.

“Se il livello è questo qui non possiamo ambire a nessun risultato”, dichiarazione di resa, con forte inflessione toscana. Caro tifoso juventino, ti siamo vicini, neanche Spallettone ce l’ha fatta. Avanti il prossimo.

Enrico Pilia

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