Pisacane: «Maldini si è allenato bene, è sereno e concentrato e forse gioca. Merita la Nazionale»
Domani la sfida di Udine, conferenza stampa del tecnico rossoblù: «Più di 400 rossoblù allo stadio, vogliamo renderli orgogliosi di noi»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«L’Udinese è una squadra con valori fisici e tecnici, una squadra di seconda fascia, di quelle che lottano per l’Europa. Ma come tutte le squadre, ha anche dei difetti e noi dobbiamo sfruttare al massimo le nostre armi per evidenziarli».
Fabio Pisacane non vuole certo fermarsi dopo il successo di Bergamo e detta la linea alla sua squadra nel corso della conferenza stampa ad Asseminello in vista del match di domani pomeriggio al Bluenergy Stadium. «Noi restiamo con i piedi per terra senza, però, guardare in basso, ma con basi solide per guardare sempre più in alto», tiene a precisare l’allenatore del Cagliari. «È giusto poi che i tifosi sognino», puntualizza. «Tra l’altro, saranno oltre quattrocento allo stadio. Attraverseranno il mare, faranno tanti chilometri e vogliamo renderli orgogliosi di noi».
Pisacane, a sua volta, è orgoglioso anche per la probabile prima convocazione in Nazionale di Romano. «Vedere calciatori del Cagliari giocare con l’Italia dà lustro, rende giustizia al lavoro che stiamo portando avanti. Siamo contenti», afferma il tecnico rossoblù che si auspica anche un’altra chiamata, oltre a quella del centrocampista svizzero, da parte del ct Mancini: «Io mi aspetto che nelle convocazioni di oggi ci sia anche Daniel Maldini. Lo merita. Quando ancora non lo allenavo, non pensavo che fosse così forte. È qualcosa che piace agli occhi, qualcosa di straordinario».
A proposito, come è stata la settimana di Maldini? «Gli ho parlato. Lui si è allenato bene, sereno, concentrato. E se ritengo opportuno schierarlo, giocherà». Cosi come potrebbe giocare Mina: «Yerry sta bene e ha una settimana in più di lavoro nelle gambe. Che giochi o meno contro l’Udinese, resta un valore tecnico e carismatico per questa squadra».
Legata alla Nazionale anche la maxi sosta di tre settimane che seguirà il match di Udine: «Sono favorevole perché per il commissario tecnico è importante avere la squadra più tempo a disposizione per fare almeno un micro lavoro».
