Il Napoli è furibondo nei confronti di Romelu Lukaku, che alla fine ha deciso di proseguire la strada delle nuove cure in Belgio e non ha ubbidito alla richiesta del club azzurro di tornare in Italia.

È rottura tra la società e l'attaccante che si è infortunato il 14 agosto, ha fatto mesi di recupero in Belgio e poi è tornato a novembre a Napoli, senza però riuscire a completare il recupero giocando solo piccoli spezzoni finali delle partite.

Per i medici belgi Lukaku ha infatti del liquido nel muscolo flessore dell'anca e quindi ha bisogno di nuove cure: per questo il giocatore è rimasto a fare le terapie con il team di Lieven Maesschalck, che ha curato anche il compagno d squadra De Bruyne. Il problema muscolare non ha però trovato conferme nello staff medico del club azzurro e quindi l'attaccante sarebbe dovuto tornare a Napoli, per riprendere gli allenamenti e fare un controllo coi sanitari del Napoli. Una richiesta del club condivisa dal tecnico Antonio Conte, che ha un forte legame con l'attaccante che ora però non si sta allenando.

La società ha quindi aspettato l'orario dell'allenamento alle 11.30 e poi, di fronte alla sua assenza, ha emesso un comunicato ufficiale molto duro: «Il Napoli - si legge nella nota - comunica che il calciatore Romelu Lukaku non ha risposto alla convocazione di oggi in vista della ripresa degli allenamenti. La società azzurra si riserva di valutare l'adozione degli opportuni provvedimenti disciplinari, così come la prosecuzione dell'attività del calciatore nel gruppo squadra a tempo indeterminato». 

(Unioneonline)

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