La seconda vita calcistica di Trepy: «L’incidente mi ha insegnato tanto, finalmente il rientro»
A 71 giorni dalla tragedia sfiorata in piscina a Porto Cervo, l’attaccante francese è tornato a giocare, entrato al 91’ nel match perso dai rossoblù contro la Roma(Yael Trepy-Instagram)
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Il risultato non è quello sperato, ma si è rivisto un Cagliari vivo dopo le brutte prestazioni contro Monza e Bologna. E, soprattutto, si è rivisto Yael Trepy.
L’attaccante è entrato al 91’, a risultato ormai compromesso, al posto di Sugawara. Non una semplice sostituzione, una vera e propria seconda vita calcistica per il calciatore francese, che è tornato in campo a 71 giorni dall’incidente in piscina in cui ha rischiato di perdere la vita.
Il percorso di recupero è completato, dunque, Fabio Pisacane ha salutato il rientro del giocatore: «Tra le cose che mi porto a casa di questa partita c’è il ritorno di Trepy», ha detto il tecnico a fine partita. E anche il club gli ha dato il «bentornato» pubblicando sui social alcuni scatti del francese in azione.
E anche Trepy ha pubblicato un post su Instagram: «71 giorni dopo, finalmente il mio rientro dopo questo incidente che mi ha insegnato tanto. Grazie alla mia famiglia, alle persone strette e anche ai tifosi per questa forza durante tutto questo tempo. Dispiaciuto per il risultato ma andiamo avanti forza Cagliari».
Parole che raccontano tutta la sua gioia dopo la tragedia sfiorata a Porto Cervo lo scorso agosto, quando l’attaccante ha rischiato di annegare in piscina ed è stato ricoverato in coma farmacologico con una gran quantità d’acqua nei polmoni.
(Unioneonline/L)
