Il Messico apre la fiesta: 2-0 al Sudafrica al debutto. La Corea del sud passa con la Repubblica ceca
Torneo al via all’Azteca, vittoria per i padroni di casaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La fiesta mundial inizia nel migliore dei modi per i padroni di casa del Messico. La nazionale del decano della panchina Javier Aguirre - alla sua terza Coppa del Mondo alla guida della 'Tri', dopo 2002 e 2010 - supera il Sudafrica nella partita inaugurale del torneo, convincendo anche più di quanto non dica il 2-0 finale.
A trascinarla è Julian Quinones, reduce da una stagione conclusa come capocannoniere del campionato saudita con 33 reti: suo il primo gol della competizione, suo un palo, suoi i pericoli maggiori creati alla difesa avversaria. Di Raul Jimenez il raddoppio, con gli ospiti già in 10, in un match che si chiude con 3 espulsi totali - record per una partita d'esordio.
Alla sportivamente vertiginosa altitudine dell'Azteca - 2.220 metri, anche se lo stadio sprofonda di 1,5 cm al mese - prende finalmente il via la 23esima edizione dei Mondiali: sull'unico prato che ne ha ospitate tre, apre le danze il gruppo rock messicano dei Manà, con lo stadio che canta all'unisono, poi è il turno di Shakira e Burna Boy con l'inno del torneo, mentre a centrocampo svetta un'enorme Coppa del mondo di carta. Dopo una pausa, infine, è il turno dei protagonisti. E finisce 2-0.
Corea del Sud-Repubblica Ceca 2-1
A Guadalajara, sempre in Messico, nel secondo match della competizione Corea del Sud-Repubblica Ceca termina 2-1. Tutti i gol nel secondo tempo: al 58' Ladislav Krejci sblocca il risultato per la Repubblica Ceca, al 67' pareggia In-Beom Hwang. Dieci minuti dopo Tomas Soucek sembra firmare di nuovo il vantaggio, ma il Var annulla il gol. All'81' Hyeon-Gyu Oh porta invece in vantaggio gli asiatici e fissa il risultato.
(Unioneonline)
