Il dilemma della Torres: puntare sui veterani o inserire giovani talenti?
Infortuni ed età media alta mettono in luce i punti deboli della squadra sassaresePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Rischiare ora inserendo un paio di giocatori più giovani, o puntare ancora sui veterani per rendere sicura la classifica? Questo è il dilemma che si presenta al tecnico Greco. Le prime tre partite del campionato di serie C hanno proposto una Torres sicura e propositiva quando ha potuto contare sulla regia di Mastinu e Zecca sulla fascia destra. Non solo, quando ha affrontato un'avversaria altrettanto esperta ha potuto reggere sul piano atletico.
Domenica a Grosseto invece era priva del play Mastinu e di fronte aveva una formazione imbottita di giovani che correvano di più e quindi arrivavano prima sul pallone. Sicuramente le assenze e una panchina lunghissima hanno pesato, ma è doveroso riflettere se contro simili avversarie non sia meglio inserire giocatori più vivaci atleticamente, anche se si perde qualcosa in fisicità ed esperienza.
Il fatto è che la Torres ha solo 3 punti e due turni casalinghi da sfruttare, contro Ostiamare e Pineto. Due gare in quattro giorni, il turnover è indispensabile. Può essere l'occasione per aumentare il minutaggio di Sanat, Carboni e Lunghi, e di far esordire il difensore Kebbeh, tutti giocatori giovani. Magari da non mettere tutti insieme per conservare alcuni equilibri, ma da utilizzare più a lungo anche per metterli alla prova ora che le tante assenze lo consentono.
