Sono destinate a generare nuove polemiche le dichiarazioni di Sebastiano Esposito a pochi giorni dal suo arrivo, in prestito, al Sassuolo. «Grazie. Perché da quando mi hai preso in procura hai dato una svolta alla mia carriera. Grazie. Perché quando c'è stato da darmi un consiglio per il mio futuro, mi hai sempre indicato la strada giusta. Grazie». 

I ringraziamenti dell’ex attaccante del Cagliari sono tutti per il suo procuratore Mario Giuffredi che neanche un mese era entrato in rotta di collisione con la società rossoblù. 

Esposito lo ringrazia dalla sua pagina Instagram, pur senza riferirsi direttamente a quanto avvenuto con il Cagliari, per averlo sempre difeso e aver «tenuto duro» anche quando Giuffredi sarebbe stato infangato (il giocatore usa un termine più spinto, nda). «Sei un grande procuratore  – conclude -ma soprattutto sei una persona speciale. Grazie Mario. Uomo vero in questo mondo».

Sebastiano Esposito assieme al procuratore Mario Giuffredi

L’attaccante di Castellamare dopo aver lasciato il ritiro del Cagliari a Ponte di Legno, durante la preparazione atletica, non si era presentato alla ripresa degli allenamenti al Crai Sport Center di Assemini presentando un certificato medico “per stress emotivo e ansia”.

Un comportamento che non era piaciuto al Cagliari Calcio che tramite l’amministratore delegato Stefano Melis aveva definito duramente l’accaduto affermando inoltre che il calciatore aveva firmato un adeguamento del contratto. «Ci siamo ritrovati davanti a qualcosa di più simile ad un tentativo di estorsione – aveva detto intervistato da Videolina -: il ragazzo, sicuramente mal consigliato dal proprio agente, ha lasciato il ritiro nella notte, mancando di rispetto al gruppo, al mister, allo staff e ai tifosi rossoblù».

(Unioneonline/A.D.)

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