«Quando ho saputo dell’opportunità di venire qui a Cagliari, ho detto subito sì». Eccolo, Alessandro Romano, il primo acquisto rossoblù che insieme all’inglese Harry Winks dovrà colmare il vuoto lasciato da Gianluca Gaetano nel cuore del campo. «Stiamo parlando di un giocatore importante che ha fatto una grande stagione. Più che la pressione, però, sento la responsabilità. So bene che cosa significa il Cagliari per i tifosi», tiene a precisare il ventenne centrocampista svizzero arrivato nell’Isola in prestito con obbligo di riscatto, dopodiché firmerà un contratto sino al 2032.

«Mi sento pronto, sono cresciuto tanto nella Roma e negli ultimi sei mesi allo Spezia», afferma Romano nella sua prima conferenza stampa in rossoblù, nella pancia del Crai Sport Center di Assemini dove la squadra di Pisacane sta rompendo il ghiaccio dopo un mese e mezzo di vacanza prima di entrare poi nel vivo della preparazione a Ponte di Legno, a partire dal 22 luglio. «Ho sempre fatto per lo più il play classico, ma sono a disposizione del mister, pronto a fare il doppio mediano o la mezzala se serve». A proposito del tecnico napoletano, rimasto stregato dalle sue qualità in un Cagliari-Roma del campionato Primavera: «I primi contatti, leggeri, col mister ci sono stati un paio d’anni fa», svela Romano. «Quest’anno poi ci siamo sentiti, mi ha presentato il suo progetto e a quel punto è stato tutto naturale. Così come è stato naturale metabolizzare i suoi concetti in campo».

Buono pure l’impatto col gruppo. «Un gruppo fantastico, giovane, con tanta energia, voglia di lavorare e imparare». E il fatto che negli ultimi anni il Cagliari abbia valorizzato tanti giovani è stato uno dei motivi che lo hanno spinto a dire subito sì. Dei nuovi compagni non conosceva nessuno eccetto Trepy, avversario in campo ma amico fuori quando entrambi giocavano ancora nel campionato Primavera. «Sarà bello giocare insieme. Darò tutto me stesso per questa maglia».

© Riproduzione riservata