Una Dinamo quasi in stampelle viene surclassata a Reggio Emilia 90-68. La sconfitta costa quasi sicuramente l'accesso alla Coppa Italia. La squadra sassarese è arrivata sul parquet emiliano con troppe defezioni: tanto che il coach Mrsic ha dovuto inserire Ceron in quintetto viste le assenze di Beliauskas (infortunato) e Zanelli (influenzato). Inoltre Buie non era al meglio e ha giocato a due cilindri. A questo si aggiunga la terrificante serata nel tiro da tre punti: 1/18, record da quando è in serie A. In attacco si sono fatti valere solo McGlynn (14 punti) e nel secondo tempo Thomas con 13

Cenni di cronaca – Sassari sfrutta bene McGlynn che segna i primi 6 punti, ma gli esterni non fanno quasi mai canestro su azione. Reggio Emilia prende coraggio e con un break nel primo quarto e un break nel secondo scappa via toccando anche il +18 prima del 46-31 all'intervallo. Eloquente lo 0/11 da tre punti con Buie (acciaccato) che va al riposo con 0/4.

Nel terzo quarto non cambia nulla. Qualche canestro da sotto di McGlynn e pochissimo altro su azione, visto che a parte i liberi, la Dinamo continua a litigare col ferro dalla grande distanza: 0/13 al 26' e -24. Basti dire che il primo canestro da tre lo segna Mezzanotte al 32'. La gara comunque è già conclusa.

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