Archiviata la soddisfazione per il ripescaggio in Serie A2 Femminile, in casa Mercede Alghero è già tempo di programmare la nuova stagione. La società catalana guarda al ritorno dopo otto anni nel secondo campionato nazionale come a un'opportunità per valorizzare il gruppo cresciuto negli ultimi anni, senza nascondere le difficoltà che l'attendono.

«Dopo tante stagioni ai vertici del basket sardo abbiamo ritenuto fosse arrivato il momento di permettere alle nostre ragazze di confrontarsi a livello nazionale», spiega il presidente Antonio Burruni, «ora dovremo completare il roster con alcune giocatrici d'esperienza che possano accompagnare la crescita delle più giovani. Ci auguriamo anche che possano essere effettuati gli interventi necessari al PalaCorbia per ospitare il campionato».

Il direttore sportivo Francesco De Rosa guarda invece al nuovo format della Serie A2, che renderà ancora più impegnativa la corsa alla permanenza nella categoria. «Sappiamo che sarà un campionato molto difficile, anche perché il regolamento prevede numerose retrocessioni. Ogni partita avrà un peso specifico importante», sottolinea, «abbiamo però un gruppo di giovani interessanti, come Murgia, Derekyulieva e Silanos, che da anni fanno parte del nostro progetto. Crediamo sia arrivato il momento di misurarsi anche a questo livello».

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