Non è fortunata la Dinamo. Nel suo momento migliore, quando aveva vinto cinque gare su sei, è stata colpita da una sequela di infortuni, tutti nel settore esterni. Prima l'infortunio all'ala Marshall nella gara di Tortona dove l'americano era il migliore in campo e la sua uscita ha inciso parecchio in un match perso al secondo supplementare. Poi quelli di Beliauskas (ancora fermo come Marshall) e di Buie e Johnson, rientrati contro Napoli ma ancora a mezzo servizio, soprattutto Johnson. Il coach Mrsic ha elevato il minutaggio di giocatori come Ceron e Zanelli, ma obiettivamente non è la stessa cosa.

L'aspetto preoccupante è che il calendario propone proprio tra gennaio e febbraio partite determinanti sia in chiave salvezza che playoff scudetto. Sassari ha già perso a Reggio Emilia (senza 4 stranieri) con uno scarto che è difficilissimo recuperare al ritorno: -22. Ieri è stata superata in casa da Napoli che così ora vanta il 2-0 nei confronti diretti.

I biancoblù sono attesi ora da una doppia trasferta: a Trieste e Udine, intervallata dal match al PalaSerradimigni contro Cremona. Un Banco al completo poteva puntare all'en plein. Ora se non riprendono la migliore condizione almeno il play Buie e la guardia Johnson c'è il rischio di perderle tutte e di dover pensare solo alla salvezza, anche se dopo l'esclusione di Trapani c'è solo una retrocessione.

Per di più in mezzo c'è l'ormai indesiderata Champion Fiba che vedrà impegnata la squadra di Mrsic domani in Turchia e tra due settimane in casa contro il Peristeri. Gare, quelle europee, da utilizzare solo come allenamento, risparmiando i giocatori che hanno bisogno di essere al meglio in campionato. 

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