Ultima gara al PalaSerradimigni domenica alle 17 contro la Virtus Bologna, capolista dalla prima giornata che sta onorando lo scudetto numero 17. L'esterno Mauro Ceron ribatte: “Ceron: Sappiamo che è una partita da dentro o fuori. Se vinciamo ci regaliamo un’altra chance di salvezza, se perdiamo il nostro campionato è finito. Per questo mi aspetto tanta voglia e tanta energia di andare oltre l’ostacolo, oltre una squadra che ha un roster più forte di noi”.

Sulla carta in effetti non c'è storia: in trasferta i campioni d'Italia hanno vinto 11 gare su 13, più di tutte quelle accumulate finora da Sassari, che è ultima a 14 punti, con sole 7 vittorie e non vince da ben sei giornate.

D'altro canto non c'è scelta. La sconfitta significa retrocessione, la vittoria vuol dire giocarsi la permanenza in A all'ultimo turno, a Brescia, per agganciare Cantù o superare Treviso. “Non è facile allenarsi in questo periodo, ma ho visto dispiacere e determinazione, credo ci sia la rabbia per dimostrare che non siamo quelli dell’ultimo periodo, dobbiamo fare una partita di carattere”.

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