Finora è stato un cammino da play-in, vale a dire gli spareggi che consentono di entrare nei playoff, fase alla quale sono ammesse direttamente le formazioni che occupano dal secondo al settimo posto. Le maglie larghe della formula nel campionato di A2 e le 38 giornate di stagione regolare lasciano ancora molto tempo per il recupero, ma domani sera al palaSerradimigni contro Caserta (ore 20.30) per la Dinamo è una partita rivelatrice.

Dopo due sconfitte e tre prestazioni sottotono, ci si attende comunque una reazione della squadra allenata da Luca Vitali, perché si tratta di capire se possono crescere sia la condizione fisica sia l'efficacia della difesa (finora deboluccia negli uno contro uno degli esterni) sia dell'attacco dove al di là delle basse percentuali di tiro, la manovra appare ancora efficace solo a tratti nello sfruttare le caratteristiche dei giocatori. Il rientro dell'ala Joonas Riismaa è un motivo di fiducia viste le qualità da collante dell'estone.

Caserta è avversaria abbordabile ma non trascurabile. La squadra allenata da Lino Lardo (play nei primi due anni in A2 di Sassari) ha reagito alle prime tre sconfitte con due vittorie consecutive contro Cremona e Mestre. I migliori giocatori sono  il lungo bidimensionale Henry (14 punti col 50% nelle triple e 5,6 rimbalzi); il play D'Argenzio (14 punti col 73% da due), la guardia-ala statunitense Johnson (12,4 punti col 43% da tre e 4 rimbalzi) e l'alapivot bielorussa Hadzic 10 punti col 60% da due.

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