Da "pizzinnu pizzoni" sassarese (nel senso di ragazzino vivace) a "scugnizzo" adorato dai tifosi napoletani. Dovunque vada il play Marco Spissu diventa ben presto uno degli idoli della squadra.

Così è anche a Napoli, in serie A. Il coach Repesa ha visto giusto ancora una volta: Spissu sta producendo oltre 6 assist di media, che raddoppiano se li si proietta sui 40 minuti. Il che lo porta ad essere il miglior assistman italiano del campionato. Non male anche le altre statistiche in una formazione dove non è titolare: 6 punti col 39% da tre.

C'è anche la sua mano mancina fatata nella grande partenza di Napoli: 5/6 in serie A, che valgono la momentanea vetta in attesa del posticipo della Virtus Bologna, e 5/5 in EuroCup dove Marco Spissu ha 6,6 punti (col 59% nelle triple) e 6 assist a partita che lo collocano nella top ten, considerato il minutaggio.

Fuori dal radar del Ct della nazionale Banchi che ha ringiovanito la rosa, Marco Spissu dimostra comunque di essere ancora sul podio italiano quando si parla di play puro, vale a dire del giocatore che sceglie i ritmi di gioco e migliora il rendimento dei compagni grazie ai suoi passaggi.

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