Dinamo falcidiata dagli infortuni, si cerca un sostituto di Pullen
Nessuna squadra ha avuto una sequenza come quella di SassariPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
E' una Dinamo che quasi mai ha potuto sfruttare gli otto cilindri del motore. Basti dire che tra gli stranieri solo il centro McGlynn non ha saltato una gara, così come il play Buie, che però ha giocato qualche partita non al meglio nonostante avesse saltato i match europei per risparmiarsi. Gli altri due biancoblù sempre presenti sono il lungo Vincini e l'esterno Visconti che da quando è arrivato ha garantito sempre la sua presenza.
Nessun'altra formazione della serie A ha avuto una sequela così sfortunata di infortuni. Neppure Treviso, che pure ha avuto problemi. Mentre altre concorrenti come Cantù, Reggio Emilia e Varese hanno potuto contare quasi sempre sugli stranieri e sugli italiani più rappresentativi e in genere i cambi sono stati dettati da motivi tecnici.
Infortuni a ripetizione
Basti dire che l'ala Marshall è fermo da due mesi perché gli era franato su un ginocchio pecchia del Tortona, mentre la guardia Beliauskas aveva preso una ginocchiata a una coscia durante una partita e ha saltato ben quattro gare. La guardia Johnson ha saltato tre partite per infortunio, Thomas è a quota due ma va capito se sarà recuperato dalla distorsione alla caviglia sinistra fra tre domeniche alla ripresa dopo la pausa.
Alle assenze degli stranieri vanno sommate quelli fortunatamente brevissime (infortunio o influenza) degli italiani Mezzanotte e Zanelli. Fatto sta che il coach Mrsic è stato costretto negli ultimi due mesi a rivedere più volte l'assetto tattico per far fronte alla mancanza di almeno due stranieri.
Oggi dirigenza e staff tecnico si riuniscono per decidere come muoversi sul mercato: il play-guardia Pullen è ormai fuori squadra e quindi va preso un sostituto che garantisca maggiore energia e anche quell'entusiasmo che raramente si è visto nell'americano ex Napoli.
