Cantù vince in volata 80-78 e inguaia la Dinamo
Il coach Mrsic: «Con più attenzione possiamo fare meglio»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Tre gare in volata perse dopo avere avuto un discreto vantaggio. Anche al PalaDesio il finale è amaro: Cantù batte Sassari 80-78. Ora la Dinamo è penultima da sola, con appena 2 punti di vantaggio su Treviso (ancora vincente) che ha migliore differenza canestri negli scontri diretti e deve giocare una gara in più perché ha già riposato a differenza di Thomas e compagni.
Il Banco è partito bene, ha toccato anche il +10 poco prima della fine del quarto facendo valere la superiorità a rimbalzo e dentro l'area (con Thomas soprattutto) ma poi nel secondo quarto ha incassato un break di 13-1 che ha ridato coraggio ai padroni di casa, che sono andati al riposo sul 45-42.
Al rientro la squadra biancoblù ha nuovamente fatto girare bene la palla e trascinata da Marshall (21 punti) e da qualche lampo di Macon è andata a +8 al 32'. Ancora una volta però ha iniziato a perdere troppi palloni. passi di Marshall, tiro cortissimo di un Buie sottotono ed ennesima palla persa in un finale da Macon. Sul 78-78 Cantù ha segnato solo un libero con Bortolani (entrato al posto di Ballo che ha accusato un "infortunio strategico") ma sull'azione della vittoria Macon ha tirato sul ferro.
Il coach Veljko Mrsic ha detto: «Non voglio vedere teste basse: la squadra ha giocato una buona partita, ma dobbiamo avere più responsabilità nei momenti decisivi. Nelle prossime partite non conteranno i nomi degli avversari: con un po’ più di attenzione e responsabilità possiamo fare meglio e provare a vincere il più possibile per raggiungere la salvezza».
