Il basket sardo piange Tore Serra. Il presidente della Federbasket regionale è morto all'ospedale Brotzu di Cagliari, a 71 anni. Ricoverato da giovedì in seguito a un malore, era stato operato venerdì per un aneurisma addominale, ma le sue condizioni si sono progressivamente aggravate fino al decesso.

Scompare una delle figure più importanti nella storia della pallacanestro isolana, protagonista prima da giocatore e poi come dirigente.

Originario di Orosei, Serra si era trasferito a Cagliari da bambino. A soli 15 anni aveva già esordito nella massima serie. Con il Brill Cagliari fu tra gli artefici di una stagione indimenticabile, culminata nel 1977 con la qualificazione alla Poule Scudetto.

Nel 1976 rifiutò una proposta dell'Ignis Varese, allora ai vertici del basket europeo, scegliendo di restare in Sardegna. Vestì anche la maglia azzurra, conquistando il bronzo agli Europei juniores del 1974 e l'argento ai Mondiali militari del 1979. Giocò inoltre a Pordenone, Latina, nella Dinamo Sassari e nell'Esperia.

Profondamente legato alla formazione dei giovani, nel 1988 fondò il Basket Su Planu, società attiva da quasi quarant'anni nell'omonimo quartiere di Selargius. Insegnante di educazione fisica e vicepreside dell'Istituto comprensivo di Su Planu, aveva affiancato all'impegno scolastico quello sportivo, prima di assumere nel 2021 la presidenza della Federbasket Sardegna, incarico nel quale era stato riconfermato nel 2024.

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