Rodaggio finito. Dopo il successo netto su Caserta per 95-75 il coach Luca Vitali ha detto: «Il nostro campionato inizia adesso, prima è come fosse un pre-campionato perché è un gruppo tutto nuovo che doveva conoscersi e diventare squadra».

Scremando il +20 ottenuto grazie anche allo spessore tecnico e fisico non irresistibile degli avversari, va detto che finalmente la Dinamo è sembrata una squadra capace di sfruttare l'indubbio talento dei suoi giocatori. Cosa è cambiato? Anzitutto una difesa più efficace negli uno contro uno e in attacco molto più gioco dentro-fuori grazie all'utilizzo di Nobili da pivot, anziché da alapivot che stava troppo spesso lontano dall'area. E poi un Monaldi leader. Anche per il play è stata la migliore prestazione da inizio campionato.

Posto che Grande è sempre il top scorer (17 punti di media, nono assoluto), che Riisma dà un contributo importante in tutte le voci e che quando Brooks va in doppia cifra l'attacco è più prolifico, ora bisogna recuperare le migliori versioni dell'ala Aromando, in difficoltà nelle ultime due gare e dell'esterno Michele Vitali, che sembra essersi sbloccato al tiro.

Il calendario propone ora la trasferta di Cividale, avversaria abbordabile. Il Banco di Sardegna è atteso da una conferma, anche perché dopo avrà un tris di gare contro formazioni d'alta classifica: Pesaro, Avellino e Livorno. E in quel tris di partite si capirà se Sassari può recitare un ruolo da protagonista in campionato. 

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