La serie A Élite femminile di hockey su prato parla un solo linguaggio. Quello dell’Amsicora, che ieri a Roma ha festeggiato con tre giornate di anticipo il terzo scudetto consecutivo, l’undicesimo della sua storia. Un dominio assoluto e incontrastato, +10 sulla seconda, miglior attacco e miglior difesa, appena tre reti subite.

Ieri la parola fine con la vittoria per 3-0 sulla Capitolina, seconda partita del doppio turno dell’ultimo weekend, iniziato con il successo, 1-0, sulla Lazio, l’unica che si aggrappava almeno alla matematica per tenere in vita il campionato.

Così è iniziata la doppia trasferta romana, l’1-0 alla Lazio seconda in classifica, successo siglato da Sambenedetto nella quarta e ultima frazione. A questo punto mancava solo il cosiddetto conforto della matematica per festeggiare lo scudetto, detto fatto ecco il 3-0 alla Capitolina, pratica chiusa dopo appena due minuti con un rigore di Fiorelli. Le reti di Gutierrez e Di Mauro sono un dettaglio per le statistiche. L’Amsicora è, ancora, campione d’Italia.

Serie A Élite maschile

Se al “Tre Fontane” le amsicorine festeggiavano, poco distante all’Euroma Stadium, l’Amsicora maschile si levava qualche sassolino dalla scarpa. Vittoria per 5-3 sui campioni d’Italia in carica (ormai quasi ex) della Tevere Roma, raggiunti al quarto posto a sei punti dalla vetta, ma con tre partite da giocare. Tre reti di Ojeda, una di Montelli e Tisera per una serata argentina.

Al “Maxia” la Ferrini, praticamente in salvo, ha pareggiato 3-3 con Città del Tricolore. Per la salvezza matematica serviva la vittoria, ora manca un punto. Tre volte in vantaggio con Mucci, Edris e Gamal è sempre stata raggiunta.

Serie A1 femminile

La Ferrini, già promossa in serie A Élite, ha concluso con un pareggio, 1-1, con Potenza Picena. Al “Maxia” ha così festeggiato la promozione e il primato, in compagnia delle stesse avversarie, anche loro promosse. Rete di Baiardini, e una curiosità, Testagrossa ha subito la prima rete (e l’unica) della poule promozione.

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