Dopo la salvezza raggiunta aritmeticamente, l’Uta si toglie un’altra soddisfazione: Gabriele Orrù è stato convocato dalla Rappresentativa Sardegna Under19 per prendere parte alla 62a edizione del Torneo delle Regioni che si terrà dal 28 marzo al 3 aprile in Puglia. La selezione sarda affronterà il Girone D dove affronterà le compagini coetanee di Molise, Friuli Venezia Giulia e Veneto.

Il classe 2007 al primo anno in biancoverde è stato un tassello cruciale per la stagione iniziata con Podda e proseguita con Madau: titolare inamovibile già dalle prime battute di campionato in cui si è messo in mostra nel ruolo di terzino destro. Le prestazioni sul campo lo hanno premiato con la convocazione per rappresentare i colori della Sardegna nella competizione.

Sul tema le parole di Gabriele Orrù, che sottolinea la grande soddisfazione personale: «Questo è senza dubbio un momento molto positivo per me, sia dal punto di vista personale che sportivo. La convocazione per il Torneo delle Regioni è stata a tratti inaspettata ma rappresenta una soddisfazione immensa. A 15 anni avevo visto sfumare la stessa opportunità a causa del Covid e successivamente, negli Allievi, non ho avuto la possibilità a causa di un brutto infortunio. Partecipare a un evento sportivo come questo era diventato per me un vero e proprio chiodo fisso». 

Il classe 2007 traccia un bilancio sulla sua prima stagione con la maglia dell'Uta: «Dopo una stagione difficile con il Cus Cagliari, l'obiettivo che mi ero prefissato era quello di trovare continuità con l'Uta, cercando di avere più minutaggio possibile, fornire buone prestazioni e migliorare partita dopo partita. Considero la mia stagione all'Uta assolutamente positiva: dopo un primo periodo di assestamento nella categoria, ho trovato un gruppo forte che mi ha accolto fin dal primo minuto. La fiducia dall'ambiente mi ha permesso di trovare sicurezza in campo e di esprimermi con serenità, anche durante i raduni della rappresentativa. In generale la stagione non era partita nel migliore dei modi, ma con l'arrivo di Mister Madau e il vice Manca, siamo riusciti a trovare la quadra, riuscendo finalmente a esprimere tutto il nostro potenziale, sia come gruppo di amici che come squadra».

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