Si chiude con l’eliminazione il percorso della rappresentativa Under 19 della FIGC Sardegna al Torneo delle Regioni, un risultato che lascia spazio a riflessioni e analisi sul futuro del movimento calcistico giovanile isolano.

A commentare l’uscita di scena è il presidente Gianni Cadoni, che ha voluto sottolineare sia gli aspetti positivi dell’esperienza sia le criticità emerse nel confronto con le altre realtà nazionali.

«È stata comunque un’esperienza importante per i nostri ragazzi – ha dichiarato Cadoni – perché il Torneo delle Regioni rappresenta un banco di prova di alto livello. Abbiamo affrontato squadre ben organizzate e con ritmi diversi rispetto a quelli a cui siamo abituati».

Il presidente non nasconde una certa amarezza per il risultato, ma invita a guardare oltre: «L’eliminazione deve essere uno stimolo. Dobbiamo lavorare di più sulla preparazione, sull’intensità e sulla continuità. Il gap con alcune regioni c’è, ma non è incolmabile».

Nel bilancio complessivo, Cadoni evidenzia anche segnali incoraggianti: «Ho visto ragazzi motivati e con buone qualità. Questo è un punto di partenza. Ora serve un lavoro strutturato nei club e una maggiore sinergia tra società e Comitato per far crescere il livello competitivo».

Infine, uno sguardo al futuro: «Il nostro obiettivo resta quello di valorizzare i giovani talenti sardi e metterli nelle condizioni di competere ad armi pari con le migliori realtà italiane. Serve pazienza, ma anche programmazione».

L’uscita anticipata dal Torneo delle Regioni segna dunque una tappa del percorso di crescita, con la consapevolezza che anche da queste esperienze possono nascere le basi per un futuro più competitivo.

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