È stato un weekend ricco di sorprese e colpi di scena. La penultima giornata e stata caratterizzata da un forte equilibrio e partite incerte sino all’ultimo nei due massimi tornei maschili.

Serie A1

Il TT Sassari ha perso la seconda partita consecutiva ed è stato affiancato in testa dalla Bagnolese, il Muravera pur sconfitto andrà ai playoff grazie alla clamorosa sconfitta della Marcozzi a Nulvi.  

A Bagnolo San Vito il TT Sassari giocava lo scontro diretto per il primato, vinto 3-2 dalla Bagnolese. Stessi punti in classifica ma scontri diretti in favore della squadra lombarda. Puppo e Artemenko battendo Giovannetti e Soderlund hanno rimediato alle due sconfitte iniziali, nel match decisivo Cappuccio è stato battuto da Bobocica.

Il Muravera è stato sconfitto 3-2 dal Servigliano ma il punto gli consente di mantenere il quarto posto. Squadra di giovani italiani, in vantaggio 2-1 grazie a Giordano e Trevisan, poi rimontata con le sconfitte dello stesso Giordano e Cipriano. Il Muravera festeggia anche la vittoria nel campionato di serie B1 e la promozione in serie A2.

Inatteso risultato a Nulvi dove la Marcozzi è stata battuta 3-2 dal Santa Tecla, già retrocesso, e ferma la rincorsa verso i playoff. La Marcozzi è rimasta in partita con due punti di Carlo Rossi, che ha ribattuto alle vittorie di Koldas su Vallino Costassa e Costantino Cappuccio su Chandra. Nell’incontro decisivo Mongiusti ha battuto Vallino Costassa.

Serie A2

Per ventiquattro ore tra sabato e domenica il Quattro Mori ha visto da vicino la promozione in serie A1. Con la vittoria in trasferta per 4-1 sul Milano Sport era balzato in testa alla classifica. Affermazioni nette di Bhanja, Poma e Pantoja, la partita si è allungata con la sconfitta di Martinalli, ancora Pantoja ha chiuso in conti. Reggio Emilia si riprende la vetta vincendo 4-2 a Norbello, vittoria che avvicina il salto di categoria. La partita viene indirizzata nel primo incontro con la sconfitta di Simon al quinto set (11-9) con Seretti. Al Norbello (ed al Quattro Mori) non basta la doppietta di Galvano. Vince Reggio.

 

 

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