La Sardegna comincia a fare sul serio in vista del Torneo delle Regioni di calcio a 11, che tra meno di sei mesi porterà nell’Isola le migliori selezioni giovanili e femminili d’Italia. Ieri, nella sede del Comitato regionale Figc-Lnd, sono stati ufficializzati gli staff tecnici delle quattro squadre che vestiranno la maglia sarda: Juniores Under 19, Allievi Under 17, Giovanissimi Under 15 e Femminile.

L’appuntamento è fissato dal 19 al 26 marzo 2027 e sarà la 62ª edizione di una manifestazione che da decenni rappresenta una vetrina per il calcio dilettantistico e giovanile.

Le panchine

A guidare la Juniores sarà Riccardo Testoni, affiancato da Cosimo De Maria. Gli Allievi sono stati affidati a Omar Rivolta, con Fabio Sanna come assistente, mentre i Giovanissimi saranno allenati da Federico Mezzorani insieme a Francesco Pirino. La selezione Femminile avrà invece in panchina Arianna Scalas, coadiuvata da Irene Pistincu.

Cadoni: «Un palcoscenico per tutta l’Isola»

Il presidente del Comitato regionale, Gianni Cadoni, ha messo l’accento sul significato che il Torneo avrà per l’intera Sardegna, ben oltre il campo. «Il Torneo sarà un palcoscenico importante per la Sardegna, per il calcio e non solo», ha detto. «Siamo una regione piccola per numero di abitanti, ma i ragazzi e le ragazze che vestiranno la maglia sarda avranno l’occasione di rappresentare tutto il nostro movimento».

La vera novità di quest’anno riguarda la selezione femminile, affidata ad Arianna Scalas. Cadoni ha ringraziato la nuova allenatrice per la disponibilità a mettersi al servizio del progetto e ha sottolineato la crescita del settore: «Il calcio femminile è un mondo in espansione, che sta crescendo. È importante poter contare su nuove energie e competenze».

Mereu: osservazione a tappeto, convocazioni dal 27 ottobre

Il direttore tecnico delle Rappresentative, Bernardo Mereu, ha illustrato un piano di osservazione più capillare rispetto al passato, costruito insieme alle società e ai tecnici territoriali. «Vogliamo dare a tanti ragazzi la possibilità di vivere il sogno di giocare con la maglia della Sardegna», ha spiegato.

Per Under 15 e Under 17, al primissimo raduno saranno convocati almeno tre atleti per ciascuna squadra che partecipa all’attività regionale. «Lavoreremo con sette tecnici territoriali, così da osservare il maggior numero possibile di partite e giovani», ha aggiunto Mereu. Le prime convocazioni partiranno dal 27 ottobre.

Al centro del progetto c’è il rapporto con i club. «La loro partecipazione è determinante», ha concluso il direttore tecnico. «Vogliamo che tutte si sentano protagoniste del lavoro delle Rappresentative».

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